Sostenere i due empori solidali di Terni e Amelia. Con questa finalità è in corso per tutta la giornata di sabato la raccolta alimentare indetta dalla Caritas locale e dall’associazione San Martino che, chiedono un aiuto alla cittadinanza, per incrementare la disponibilità di beni di prima necessità a disposizione nei due cnetri (via Vollusiano Terni e via della Repubblica Amelia), così da fornire un sostegno più esteso ed efficace alle famiglie in difficoltà. Attualmente con gli empori solidali vengono aiutati 267 famiglie, metà delle quali con figli minori e in 36 casi anche con disabili a carico.
Dove si può donare La raccolta si terrà per l’intera giornata di sabato in dodici supermercati: a Terni all’Ipercoop di via Gramsci, all’Iperconad di Cospea, alla Coop di Fontana di Polo, al Superconti di Cesure, al Conad Superstore di Borgo Bovio, al Conad di via Cesare Battisti, al Conad Superstore di via del Rivo; mentre ad Amelia alla Coop di via I maggio, al Superconti via Nocicchia, all’Eurospin via Roma, al Simply via delle Rimembranze, al Conad Marcone a Fornole di Amelia.
Di cosa c’è bisogno All’ingresso dei supermercati i volontari illustreranno l’iniziativa ai clienti distribuendo materiale informativo e sacchetti dove inserire le donazioni che saranno riconsegnate all’uscita presso il Punto Solidale. I beni richiesti sono i generi alimentari di facile conservazione e stoccaggio: pasta, riso, olio, latte, legumi, caffè, orzo, pomodori pelati, zucchero, farina, biscotti, scatolame vario, prodotti per l’infanzia (pannolini, pappe e omogeneizzati) e prodotti per l’igiene personale e per la casa. Circa 80 volontari della Caritas saranno impegnati nel servizio di raccolta nei vari esercizi commerciali.
Come funzionano gli empori Gli empori solidali della Caritas diocesana sono veri e propri supermercati di medie dimensioni a cui possono accedere gratuitamente persone indigenti che si rivolgono alle parrocchie e ai servizi diocesani. Recandosi all’emporio si può acquistare con una scheda a punti ciò di cui si ha bisogno. La tessera viene caricata di punti in base a dei parametri variabili a seconda della tipologia e situazione complessiva a livello economico-fiscale e sociale dei nuclei familiari. Questo per consentire una spesa equilibrata ed intelligente che educhi gli utenti alla logica del non-spreco.
