Non solo tennis ma anche rugby e bocce. Triplica l’offerta sportiva destinata ai detenuti nel carcere di Terni che da aprile fino a dicembre potranno praticare due ore settimanali di attività motoria partecipando ai tre corsi organizzati per le altrettante discipline.

Coni Umbria fa entrare lo sport in carcere Il progetto Sport in carcere è stato rinnovato e ampliato nei giorni scorsi nell’ambito del protocollo d’intesa siglato dal presidente del Coni Umbria, Domenico Ignozza, e dalla direttrice dell’istituto penitenziario, Chiara Pellegrini. Analoga iniziativa è stata messa in cantiere per il carcere di Maiano e nei giorni scorsi un accordo è stato firmato per quello di Perugia. «L’esperienza nel carcere di Terni è stata la prima sperimentata in Umbria – ha spiegato Ignozza – e ha rappresentato un importante test di valutazione per allargare questa  esperienza molto positiva anche ad altri istituti della regione. La straordinaria partecipazione degli ospiti della casa circondariale di Terni negli anni passati ci ha spinto a lavorare per allargare il ventaglio delle proposte e in tal senso un grande ringraziamento va ai tecnici delle federazioni sportive che si sono resi disponibili. L’obiettivo del Coni è di essere ancora più presente, per dare un contributo teso a migliorare la condizione psico-fisica delle persone detenute, riconoscendo allo sport un valore aggregativo e rieducativo di grande rilevanza».

Pellegrini: «Progetto efficace» Il delegato del Coni di Terni, Stefano Lupi, ha inoltre annunciato che a giugno potrebbe esserci una sorpresa per i detenuti di Vocabolo di Sabbione: «Siamo in contatto con gli Steelers – ha anticipato – perché si possa organizzare una esibizione di football americano con l’aiuto di un’altra squadra che sembra aver già dato la propria adesione». Soddisfatta delle continuità del progetto, la direttrice dell’istituto penitenziario Chiara Pellegrini: «Vorrei sottolineare come il Coni  abbia risposto sempre in maniera tempestiva alle nostre richieste di dare risposte con attività soprattutto nei periodi più difficili, come ad esempio quello estivo e natalizio. L’esperienza del tennis negli anni scorsi è già stata accolta dagli ospiti della nostra struttura con grande entusiasmo, l’immagine serena e sorridente dei volti delle persone che hanno potuto usufruire delle lezioni sportive mi hanno trasmesso con grande efficacia il valore che tale progetto può rivestire».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.