Nasce l’associazione ‘Abili tutti’ del presidente Yari Lupattelli. L’obiettivo del gruppo, come è stato spiegato nella conferenza stampa di presentazione, è quello di puntare sulla collaborazione con le istituzioni, puntando su tre parole chiave: dialogo, responsabilità e consapevolezza.
Gli obiettivi «E’ ora di finirla – ha spiegato Lupattelli – con chi cerca di dividere persone con disabilità psico-fisiche, famigliari e operatori sociali. Questa nostra associazione nasce per avere una forza importante nella nostra città e provincia, una voce unanime e condivisa, per ottenere risultati concreti e duraturi. La prima caratteristica è quindi quella di un’associazione aperta a tutti. Basta con quella politica in cui qualcuno si arroga il diritto di parlare a nome di tutti. Il nostro riferimento principale, per una crescita reale, è quello delle associazioni dei famigliari, che operano da anni sul territorio».
Fasce deboli L’associazione promuove i diritti delle persone fragili, in condizioni di disabilità, disagio psichico, economico, sociale e familiare. L’obiettivo «è quello di sviluppare nel cittadino il senso di responsabilità sociale, supportando le istituzioni nella direzione di politiche vantaggiose e concrete, a favore delle categorie più deboli e invisibili». «Vogliamo diventare un polo aggregativo, di confronto, che interpella il mondo legato alla disabilità, famigliari, operatori del settore, istituzioni pubbliche e servizi, nell’autonomia reciproca dei ruoli».
