Prosegue il ‘viaggio’ di Umbria24 all’interno degli istituti superiori della provincia di Terni. Ogni settimana busseremo alle porte dei dirigenti scolastici e da loro ci faremo guidare tra i corridoi delle scuole per scoprire come si svolgono le giornate all’interno degli istituti di istruzione, quali sono i programmi curriculari, i laboratori, i progetti innovativi, i punti forti e le problematiche.

di Francesca Torricelli

La quinta tappa del nostro viaggio è l’istituto d’istruzione superiore tecnico industriale e geometri ‘Allievi-Sangallo’. A guidarci all’interno dell’istituto è il dirigente scolastico, la professoressa Cinzia Fabrizi, alla ‘guida’ dell’istituto dal 2012.



L’accorpamento «Nell’anno scolastico 2013-14 è avvenuto l’accorpamento dell’istituto tecnico industriale con i geometri, all’interno di un discorso di riorganizzazione della rete scolastica, legata alla necessità di creare degli istituti che avessero i numeri previsti dal ministero», spiega il dirigente scolastico. «Dal consiglio regionale è stata la presa la decisione di unire questi due istituti partendo dalla considerazione che eravamo di fronte a due istituti tecnologici, con le stesse problematiche, le stesse opportunità e lo stesso contatto stretto con il mondo del lavoro».

PHOTOGALLERY: LA SCUOLA



I numeri Professoressa come sono andate le iscrizioni nell’anno scolastico 2013-2014? «Circa 911 sono stati gli alunni iscritti, di cui 56 sono ragazze. Di questi, circa 125 sono studenti stranieri. I docenti, per l’anno scolastico in corso, sono circa 84. Tutte le iscrizioni, il registro di classe, le presenze e assenze, sono informatizzate così da permettere ai genitori di poter verificare la situazione del figlio in qualunque momento».



Le sedi «In questo momento siamo su due sedi: l’istituto ‘Allievi’ e l’istituto ‘Sangallo’, gli studenti sono divisi così come lo erano prima dell’accorpamento. Nell’istituto ‘Allievi’ i ragazzi hanno a disposizione un’ala di laboratori di chimica, un laboratorio di fisica, uno di biologia, uno di informatica, uno di disegno, uno di elettronica e uno di telecomunicazioni. Inoltre disponiamo di un’intera ala di officine che vengono utilizzate dall’indirizzo di meccanica con i laboratori di macchine utensili e di tecnologie. Questa scuola ha una lunga tradizione per questi indirizzi, quindi nel tempo ha accumulato molto materiale e un a vera ricchezza di laboratori che stiamo cercando di rinnovare piano piano». Nella sede dell’istituto ‘Sangallo’, invece, «a disposizione c’è un laboratorio di chimica, uno di fisica, due di disegno, uno di informatica e uno di tecnologia».

Piano di studi L’unione dei due istituti va, appunto, a formare l’istituto tecnologico, unico nella città. «Tra i vari indirizzi presenti nell’istituto, sono attivi in questo momento, l’indirizzo di chimica, d’informatica, di elettronica ed elettrotecnica, di meccanica e l’indirizzo di costruzioni ambiente e territorio. La scelta di uno di questi indirizzi avviene in primo, però nel biennio il percorso è molto simile e quindi i ragazzi hanno la possibilità di rivedere la loro scelta iniziale. A partire dal terzo anno, invece, gli indirizzi si ramificano a loro volta, focalizzando la formazione degli studenti verso un preciso settore».

Rapporto con le imprese «Quello che noi offriamo agli studenti e che, secondo me, è l’elemento caratterizzante per i ragazzi del triennio è il forte rapporto con il mondo delle imprese. Questo significa che i ragazzi, la mattina a scuola come attività di classe, hanno la possibilità di incontrare imprenditori ed esperti delle imprese e ascoltare delle lezioni. Questo permette ai ragazzi di capire quali possono essere le richieste del mondo del lavoro».

Stage «In stretto collegamento con le imprese gli studenti possono frequentare stage formativi in azienda, sia durante il periodo scolastico che in quello estivo. Questo per dei ragazzi che si preparano all’ingresso nel mondo del lavoro è estremamente importante, sia da un punto di vista formativo, sia come possibilità futura di inserimento nel mondo del lavoro».



Università I ragazzi che frequentano l’istituto tecnologico «possono accedere a percorsi secondari, come l’università di ingegneria, che organizza incontri, lezioni pomeridiane e visite ai laboratori. Inoltre i ragazzi avranno la possibilità di indirizzarsi verso l’istituto tecnico superiore, che dovrebbe partire quest’anno a Terni, con il corso di biotecnologia, per un percorso di alta specializzazione».



I tutor Nel tempo libero, inoltre, alcuni studenti possono decidere di diventare dei veri e propri tutor. «Esiste, all’interno dell’istituto, un gruppo di ragazzi che aiuta i compagni più piccoli nell’inserimento scolastico. Collaborano nella gestione del tempo nella ricreazione o nelle assemblee, si aiutano nell’orientamento verso l’esterno e partecipano alle attività alternative previste per i ragazzi che vengono sospesi».

Le problematiche «Le strutture in cui ci troviamo sono vecchie ed hanno bisogno di manutenzione continua. Ma sopratutto ci sarebbe bisogno di veri e propri investimenti, perché i laboratori, che sono una ricchezza e la specificità del percorso, richiedono investimenti importanti. Per tutto questo non ci sono le disponibilità e questo impone alla scuola di reperire finanziamenti altrove. Noi siamo riusciti a fare qualcosa grazie a progetti con Confindustria, Camera di commercio e fondazione Carit».



Le istituzioni Il rapporto con le istituzioni non è conflittuale, ma ci sono delle difficoltà di sistema che iniziano a pesare sulle scuole. Le incertezze sulle sorti della Provincia «ci lasciano in una sorta di limbo dove prendere delle decisioni e gestire determinate cose diventa difficile se non si sa qual’è l’orizzonte temporale. I problemi comunque ci sono e qualcuno deve prendere delle decisioni».

Le altre puntate Umbria24 ha già ‘visitato’ il liceo ‘Angeloni’, il liceo classico e artistico, il liceo scientifico ‘Galilei’ ed il liceo scientifico ‘Donatelli’, ma il nostro viaggio prosegue: appuntamento a sabato prossimo.

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