di Massimo Colonna
«Un punto di snodo per la città non solo per il fattore della viabilità ma anche come opportunità di nuove attività commerciali». Questa l’idea che, per gli assessori Bucari e Giacchetti, sta dietro alla nuova passerella che sovrasta i binari della stazione di piazza Dante e che collega il piazzale con la Pressa e tutta quella zona con via Proietti Divi, tra Borgo Bovio e Borgo Rivo. Venerdì mattina il sopralluogo al cantiere insieme alla stampa. L’annuncio con l’apertura è previsto per ottobre.
Passerella della stazione: fotogallery
Il progetto «Grazie a questa struttura – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Bucari – saremo in grado di unire due parti della città e di offrire nuovi servizi ai cittadini. Non solo per una nuova concezione della mobilità, ma anche per l’opportunità di unire via Proietti Divi con il centro città fornendo così l’opportunità anche di nuove attività proprio in quella via». Non solo passerella, ma anche due zone di parcheggio, di cui una già inaugurata proprio in via Tito Oro Nobili, al fianco della stazione, e l’altra in via Divi.
I lavori A partire dalla fine di maggio sono iniziate le operazioni notturne di varo dei ‘conci’ del ponte a partire dalla testata sud, ovvero delle sezioni della passerella preassemblate a terra e complete di parapetti, nonché dei pezzi della struttura più grande, il tripode, il sostegno della parte strallata che raggiunge l’altezza di 55 metri. Una volta completato il montaggio di queste componenti e pertanto assemblata la passerella fino alla testata nord con il montaggio del ponte ad arco e vincolata la parte strallata al tripode attraverso il posizionamento e la tesatura delle funi, i lavori proseguiranno con il montaggio della pavimentazione, il completamento della parte impiantistica e delle altre finiture e lavori.
Gli appalti Durante la conferenza stampa sono stati anche spiegati i termini tecnici del progetto. «L’appalto integrato veniva affidato all’Ati Research Consorzio Stabile Scarl in associazione temporanea con l’Impresa Ferone Pietro &C. S.r.l e dalla stessa alla delegata Cobar Spa, nel febbraio 2014. L’aggiudicazione avveniva a valle dell’espletamento del concorso di progettazione lanciato a fine 2012 e vinto dall’Ati capitanata dallo studio londinese Benedetti+McDowell».
Fondi Por-Fesr L’intervento si inserisce nell’ambito più generale del Pit, il Progetto Integrato Territoriale, promosso dalla Regione nel contesto dei fondi comunitari Por-Fesr 2007-13. Programma che prevedeva anche i due parcheggi. Con l’approvazione finale del progetto l’importo originario del contratto d’appalto è passato da 2.741.815,60 euro a 3.655.386,58 al netto di Iva, portando quello complessivo dell’opera da 4.310.649,32 ad 4.721.708,24 euro, di cui il 20 per cento a carico delle risorse comunali e l’80 per cento a carico dei fondi Por-Fesr.
I tempi «I lavori – è stato spiegato in conferenza – venivano consegnati in via definitiva a giugno 2015 e sono continuati da allora in modo ininterrotto. In accordo con il cronoprogramma veniva pertanto dato corso alla realizzazione della testata sud, il corpo vetrato innestato all’interno del fabbricato viaggiatori che ospita l’attestamento della passerella lato piazza Dante a partire dalle demolizioni dell’esistente e la realizzazione delle fondazioni dell’involucro strutturale, la realizzazione dei due appoggi del ponte in corrispondenza delle banchine e relative fondazioni, nonché tutte le lavorazioni in officina per la predisposizione della carpenteria metallica del ponte e delle componenti speciali, quali gli apparecchi d’appoggio e gli stralli».
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