di M.T.
Un centro polifunzionale, diurno, nel quale offrire servizi di carattere assistenziale, ricreativo, educativo e culturale. Il progetto è dell’Azienda pubblica alla persona ‘Beata Lucia’ e dell’associazione ‘Il sogno’ di Narni.
Il centro Dovrebbe sorgere a Nera Montoro, «in uno stabile già ben strutturato – spiega Carlo Capotosti, il presidente dell’Azienda – dove potrà esser svolta un’azione di supporto, soprattutto rivolta ai disabili minori, che verrà svolta insieme al comune di Narni e che potrà coinvolgere anche anziani e persone disabilità fisiche o psichiche». Nelle intenzioni dei promotori, il centro potrà ospitare fino a dieci persone, inviate dai servizi sociali, anche su richiesta individuale.
La ‘fattoria sociale’ Il progetto prevede, spiega Cristiana Romani, de ‘Il sogno’, «anche di sfruttare i quasi due ettari di terreno, di proprietà dell’azienda, e nei quale sviluppare la ‘orto-terapia’ e la ‘pet-terapy’, per quella che potrebbe già chiamarsi una Fattoria sociale, strutture poco conosciute e sviluppate nel centro Italia». Un’esperienza che, in altre realtà, ha già dimostrato di poter garantire risultati molto incoraggianti nel riavvicinare le persone meno fortunate ad una vita serena.
Il Gal Per realizzare il tutto «è stato chiesto un finanziamento al Gal (il Gruppo di azione locale) ternano per i necessari lavori di adeguamento: «Abbiamo chiesto 30 mila euro – dice ancora Cristiana Romani – che serviranno per realizzare le rampe di accesso e i servizi igienici per i disabili. Fondi che si aggiungerebbero a quelli che cerchiamo di raggranellare con le nostre iniziative sul territorio». Tipo il concerto organizzato a palazzo Primavera, a Terni «e che ha fruttato un migliaio di euro. Piccole somme, in valore assoluto – conclude l’entusiasta animatrice – ma che per noi rappresentano molto».

Che tenerezza certe iniziative …. la signora non dice che quando poi si ospitano i disabili di soldi ne entrano molti …. sia dalla asl che dal comune …..
altro che 30.000 euro …..