di Fabio Toni
Fantasia che diventa realtà. Quella dei ragazzi che hanno immaginato e poi disegnato il loro parco. L’area verde nascerà in via delle Palme nel quartiere di Campitello, a pochi passi dal pala tennistavolo. L’opera è frutto di un percorso condiviso che ha coinvolto la circoscrizione Nord e le scuole del territorio.
La storia L’area nel tempo ha suscitato interessi diversi, legati anche al progetto di una piscina olimpionica con foresteria e servizi . Alla fine, però, l’hanno spuntata i residenti e i ragazzi della zona. «Un pomeriggio alcuni di loro sono venuti nella sede della circoscrizione – racconta la presidente Francesca Malafoglia – spiegando che non avevano un luogo dove incontrarsi nel quartiere. Troppo grandi per giocare con le altalene e troppo giovani per andarsene in centro da soli. Così è nata l’idea».
Il progetto Di creare un parco in quell’area se ne parla dal 2007. Il costruttore incaricato, aveva scelto di versare gli oneri di urbanizzazione al Comune. Poi più nulla, fino al 2010. Quando l’assessore ai lavori pubblici Silvano Ricci inserisce l’intervento nel piano delle opere pubbliche. Memore del percorso avviato, la presidente della circoscrizione Nord, Francesca Malafoglia decide lanciare il progetto ‘Tutti al parco’. Partono gli incontri e i questionari che coinvolgono due istituti comprensivi, Campomaggiore e Giovanni XXIII°: giorno dopo giorno, l’idea stuzzica sempre di più la fantasia dei ragazzi che, divisi in gruppi, disegnano il ‘loro’ parco, pezzo per pezzo. Così le tavole finiscono alla direzione lavori pubblici del Comune che modifica il progetto e lo invia in Giunta, diviso in due stralci.
I lavori Il resto storia di questi giorni, visto che lo scorso 31 maggio sono state aperte le buste con le offerte presentate da sedici imprese. Per l’assegnazione definitiva dei lavori bisognerà attendere la metà di giugno. Poi via al primo stralcio da 66 mila euro con l’intervento che dovrebbe realizzarsi in poco più di un mese. Novità nella novità: il verde verrà fornito dall’associazione ‘Bruna Vecchietti’ per dare vita al primo parco anallergico della città.
Le idee Il parco ideato dai ragazzi prevede diversi spazi, ognuno con una funzione ben precisa. Un’agorà per suonare e proiettare film, un’area gioco per bambini, un’altra fatta di erba calpestabile dove verranno tracciate le linee di campi da volley, basket e calcetto, un parcheggio per i motorini, una pergola dove ‘nascondersi’, un pozzo per l’irrigazione e un’area dedicata ai cani con tanto di giochi. L’assessore ai lavori pubblici Luigi Bencivenga, strenuo difensore del progetto al pari del sindaco Leopoldo Di Girolamo, si sarebbe impegnato a trovare una soluzione per la manutenzione dell’area. Per evitare che faccia la fine di altri spazi caduti un po’ in disgrazia.
Le dichiarazioni «Mettere insieme forze e professionalità diverse, con passione e serietà, produce grandi risultati – afferma Francesca Malafoglia – soprattutto quando l’obiettivo centrale è il bene comune. Ho sempre creduto e mi ostino a credere nella partecipazione, in quella vera. Questo progetto ne è la prova». Sulla stessa linea anche Daniele Lombardini, segretario del circolo Pd Borgo Rivo – Campitello: «Abbiamo sempre sostenuto questa iniziativa perché siamo convinti che la politica di prossimità si fa progettando e decidendo con la gente. Il senso dello stare insieme e dell’essere comunità deve caratterizzare ogni nostra azione».
