di Noemi Matteucci

Non c’è dubbio sul fatto che l’esercizio fisico migliora la salute e la qualità della vita, con tanti benefici più e meno noti. Quello che è difficile, per i sedentari, è intraprendere un percorso che renda l’attività fisica, anche moderata, uno stile di vita. La neo costituita associazione ’23 ore e mezza: esercizio per la salute’ si pone come obiettivo di provare a superare la problematica attraverso il supporto, l’ascolto e lo stimolo dei medici.

Prevenzione dell’obesità Lo scopo primo dell’associazione, come ha spiegato il titolare del San Valentino Sporting Club e presidente della Polisportiva Ternana, Maurizio Sciarrini, è quello di combattere l’obesità e la sedentarietà, partendo dai bambini e pre-adolescenti. «L’idea dell’associazione – ha detto Sciarrini – è nata da un corso di formazione che seguii personalmente presso il Coni Umbria e che aveva come tema l’obesità infantile. Questa problematica mi colpì a tal punto da voler creare una rete di persone interessate alla prevenzione di tale patologia, per stimolare i bambini e poi gli adulti a introdurre il movimento nella loro quotidianità, perché è importante per la loro salute generale».

Mezz’ora di sport per 23 e mezzo di salute Come illustrato dal presidente dell’associazione, il dottor Michele Martella, durante la presentazione, il nome ’23 ore e mezza: esercizio per la salute’ fa riferimento proprio ai benefici che si traggono, in ogni giornata, dall’eseguire mezz’ora di attività fisica. «Dedicando 30 minuti di attività continuativa o intermittente con le giuste frequenze al corpo – ha spiegato Martella – si migliorano tantissimi aspetti dello stato di salute. Tra questi, si riduce del 58% il rischio di diabete, del 50% il rischio di Alzheimer, del 48% lo stato di ansia e del 23% la mortalità totale: la miglior prescrizione che si possa fare a un paziente – ha concluso – è lo sport».

Esperti in prima linea L’associazione intende unire più specialisti possibile nel settore medico che vogliano farsi portavoce dell’attività fisica come buona pratica per una vita sana. L’invito di aggregarsi è rivolto a medici, tecnici, nutrizionisti, sportivi ed esperti di questo ambito in grado di portare un valore aggiunto a pazienti e cittadini, promuovendo fra di loro la pratica sportiva come ‘prescrizione’ più efficace di qualunque altro farmaco.

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