di Re.Te.
Si chiama Concetta e spegne 107 candeline. L’arzilla nonnina – è nata il 26 agosto del 1906 ad Arzachena, in Sardegna – però ha un sogno: le piacerebbe tanto che a farle gli auguri fosse papa Francesco.
La storia «Mia nonna Concetta Piras, la madre di mia madre – racconta Maria De Nicola – è venuta con noi a Terni, quando ci siamo trasferiti alcuni anni fa e, nonostante l’età, è ancora autosufficiente». La nonnina si è trasferita «giovanissima, con la sua famiglia, dalla Sardegna a Foggia dove ha conosciuto mio nonno, che ora è defunto, con il quale si è sposata nel 1940». Ha avuto cinque figli «tra i quali mia madre che è la più piccola – racconta ancora Maria Di Nicola – mentre noi nipoti siamo tredici».
Il sogno Per la sua festa di compleanno sono presenti solo i parenti, ma «mia nonna, che è molto religiosa, si è sempre dedicata al volontariato e ci racconta sempre che durante la seconda guerra mondiale è riuscita a nascondere alcuni ebrei nel suo casolare, per diversi giorni, salvandogli così la vita». Il suo desiderio più grande sarebbe quello di incontrare o ricevere una telefonata da papa Francesco che lei stima tantissimo.
