
di Fabio Toni
Il presidente della Ternana Francesco Zadotti chiama a raccolta l’imprenditoria locale e lancia una proposta: «200 euro per dimostrare vicinanza e apprezzamento per il nostro progetto. Le istituzioni stanno facendo la loro parte, ora ci aspettiamo una spinta dal tessuto economico cittadino».
Cercasi partner Dopo i contatti con la camera di commercio e le associazioni di categoria per sensibilizzare l’economia locale, la Ternana passa alla fase operativa. «Qualsiasi impresa, grande o piccola, può sostenerci versando 200 euro. Una cifra che non rappresenta un ostacolo per nessuno». In cambio, la società rossoverde offrirà una serie di spazi sul proprio sito web, vetrofanie, spazi espositivi e anche uno speciale logo, in fase di studio, che dovrà rappresentare la città e la sua anima. Un logo da esibire sulle maglie da gioco della prima squadra e del settore giovanile, all’interno del sito web, sui pannelli pubblicitari fissi e rotor all’interno del Liberati. «Si tratta di un veicolo utile anche per la promozione del turismo e delle eccellenze del territorio».
Senza sponsor principale Alle associazioni del mondo economico e all’ente camerale spetterà il compito di sensibilizzare i propri associati, fungendo da collettori. «Con la promozione in serie B – spiega Zadotti – la Ternana gode di una visibilità mediatica molto superiore rispetto al passato. In quest’ottica la città può mettere in mostra le sue peculiarità, sfruttando un veicolo fondamentale come la sua squadra di calcio». Il presidente si aspetta un passo avanti anche sul fronte-sponsor: «La Ternana è l’unica società di serie B a non poter esibire uno sponsor principale sulle proprie maglie. Con il centro giovanile e la ristrutturazione dello stadio, stiamo portando avanti idee utili per noi e per l’intera città. La speranza è che qualcosa si muova».
Infrastrutture Dopo aver incassato i passi avanti sul centro sportivo giovanile di strada Santa Filomena, rappresentati dall’approvazione della seconda commissione consiliare alla variante parziale al Prg, ora le prossime novità sono attese dal progetto di ristrutturazione del Liberati. I legali della Ternana stanno preparando la richiesta del diritto di superficie. Un documento amministrativo necessario per andare avanti nell’iter. Non è facile prevedere i tempi, ma le idee sui lavori (alla base c’è il progetto dell’ingegner Luigi Corradi) sono già chiari. «Il fossato – spiega Zadotti – verrà utilizzato per le fondamenta dei nuovi settori che verranno edificati uno alla volta. La curva San Martino verrà demolita e la volontà è di realizzare una copertura sull’intero impianto, a partire dalle tribune».
Polemica chiusa Zadotti torna sulla battuta («troppi biglietti gratuiti ai politici locali») che aveva irritato più di un esponente, finendo addirittura in consiglio comunale. «Non pensavo di scatenare un vespaio del genere. È stata una battuta, esasperata nel suo senso. Credo che i fatti, a partire dall’intesa sul progetto per il centro giovanile, rappresentano la realtà meglio di qualunque altra cosa. Le relazioni fra Ternana e Comune sono ottime».
