Neve a Nocera Umbra (Chiara Gigante)

di Ivano Porfiri

Ha ripreso a nevicare su molte zone dell’Umbria. La zona più colpita è il versante orientale, ma fiocchi si sono visti anche a Perugia. Nella notte le temperature hanno toccato i -10 gradi nelle località di montagna ma sono rimaste sotto zero su tutta la regione. Strade praticabili.

Termometro a -10 Il termometro ha oltrepassato la soglia dei -10 gradi, con una temperatura percepita di -15 nella notte tra domenica e lunedì in località come Castelluccio di Norcia, Farca Canapine o Pian delle Macinare. Ma non solo in alta montagna sono state registrate temperature polari: a Gubbio ed Assisi si è arrivati a -7, a Perugia, Spoleto, Orvieto e Città di Castello -6, a Foligno e Amelia -5, a Terni -4.

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Scuole aperte o chiuse e treni Restano chiuse le scuole in diversi comuni anche martedì. Altri comuni hanno optato per la riapertura. Alle 18 di lunedì Trenitalia non segnala alcuna criticità sulle linee della regione. Martedì tutti i treni in Umbria saranno regolarmente in circolazione mentre la linea Terni-L’Aquila sarà aperta fino ad Antrodoco. Nel corso della notte i mezzi della società provvederanno a rimuovere dai binari il ghiaccio.

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Due metri di neve sull’Appennino Secondo quanto riporta Umbriameteo.it negli ultimi giorni, alcuni centimetri sono caduti nella conca ternana, poco più che una spolverate su Foligno e sul fondovalle di Perugia ma anche 40 centimetri Gubbio, 20 centimetri a Città di Castello, 15 centimetri ad Umbertide e Spoleto, Orvieto e Todi. Gli accumuli si fanno poi via via più consistenti in Appennino dove il manto nevoso ha raggiunto localmente punte i due metri come in Altotevere ai mille metri del valico di Bocca Trabaria o 130 centimetri ai 700 metri del valico di Bocca Serriola, livelli poco inferiori nei valichi dell’eugubino gualdese ad iniziare dalla Contessa, nel folignate con Colfiorito.

Stato di emergenza I sindaci di Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Nocera Umbra hanno richiesto lo stato di calamità naturale per le eccezionali nevicate di questi giorni.  I primi cittadini, Roberto Morroni – Mauro Monacelli – Riccardo Coletti – Rossella Bellucci – Gianni Nardi – Giovanni Bontempi, hanno congiuntamentesottoscritto la richiesta inviata nella giornata di ieri alla Presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, al Prefetto di Perugia, Enrico Laudanna,e al coordinatore regionale della Protezione civile. «Al fine di fronteggiare la grave situazione venutasi a creare le Amministrazioni comunali hanno messo in campo tutte le proprie risorse, l’impegno dei diversi gruppi di Protezione Civile e volontariato tutto – hanno scritto nella lettera i sindaci della fascia appenninica che sottolineano che sono chiamati i soggetti privati in possesso di mezzi idonei ad assicurare “un livello di sicurezza adeguato a tutta la popolazione dei vasti ed impervi territori comunali oggetto della presente richiesta». Sono questi i motivi che hanno spinto i sindaci di Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Nocera Umbra, in maniera unitaria,a chiedere che venga attivata la procedura per la dichiarazione di stato di calamità naturale. Il capogruppo dell’Udc, Sandra Monacelli, ha presentato una mozione da discutere in Consiglio regionale volta ad impegnare l’Esecutivo di Palazzo Donini a sostenere la richiesta dello stato di calamità naturale avanzata dai Comuni di Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Pascelupo.

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SPOLETO: PIAZZA DUOMO DIVENTA UNA PISTA DI SLITTINO

Le previsioni Sempre secondo Umbriameteo.it la circolazione depressionaria che da circa una settimana staziona sopra il bacino centrale del mar Mediterraneo, nelle ultime ore è andata temporaneamente indebolendosi e ciò favorisce un parziale miglioramento atmosferico con generale attenuazione delle nubi e delle precipitazioni. Nella giornata odierna però, l’arrivo sul mar Mediterraneo attraverso la Francia occidentale di una perturbazione atlantica determinerà una nuova intensificazione del sistema di bassa pressione con conseguente generale aumento dell’instabilità atmosferica. Tra domani martedì 7 e mercoledì 8 febbraio sono attese precipitazioni, localmente intense e prevalentemente nevose, soprattutto sul sud Italia e sulle regioni adriatiche.

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Ancora neve martedì Sull’Umbria nuvolosità e precipitazioni in intensificazione nelle prossime ore serali e notturne anche se il clou del peggioramento atmosferico, causato da una risalita di corpi nuvolosi dal medio basso Adriatico, è atteso per la mattinata di martedì. Secondo il bollettino emanato dalla protezione civile nel pomeriggio di lunedì graduale peggioramento su tutta la regione con fenomeni in aumento, specie lungo al dorsale appenninica dove le precipitazioni potranno assumere carattere continuo. Martedì generalmente nuvoloso al mattino su tutta la regione con precipitazioni nevose fino in pianura: da sparse ad isolate sui settori occidentali, diffuse lungo la fascia appenninica con accumuli da deboli a moderati. Tendenza al miglioramento in serata. Secondo Umbriameteo.it Le nevicate, a tratti intense, colpiranno soprattutto la fascia appenninica con solo qualche sconfinamento più ad ovest. Quindi potranno cadere oltre 10 centimetri di neve nell’eugubino-gualdese e soprattutto nelle aree appenniniche mentre più a ovest avremo spolverate o locali accumuli attualmente valutabili al massimo in 3 – 8 centimetri di neve fresca. Generale miglioramento atmosferico a partire dalla serata di martedì. Possibilità comunque di forti gelate. Dopo il miglioramento atmosferico previsto tra mercoledì 8 e giovedì 9 febbraio, probabilmente l’Italia sarà colpita da una nuova intensa perturbazione con ancora molte nubi ed estese nevicate soprattutto nella prima parte del fine settimana.

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Nuovo allerta meteo nel Ternano Da lunedì notte e fino a martedì mattina è stato lanciato un nuovo «allerta meteo» con possibilità di ulteriori precipitazioni nevose. Per questo motivo il Cov della Provincia di Terni ha predisposto, per tutte le strade del territorio provinciale, in coordinamento con il Centro Polifunzionale regionale di protezione civile di Foligno, le nuove iniziative da mettere in atto per ridurre al minimo, così come già stato fatto, i disagi per la popolazione e gli automobilisti. Ad oggi sono state sparse sulle strade oltre 400 tonnellate di sale e, nonostante le difficoltà di reperimento, sono state già acquistate altre ingenti quantità. Si è inoltre proceduto al continuo spazzamento delle sedi stradali e, in esecuzione dei Piani neve, di concerto con il Cov, sono stati realizzati presidi agli ingressidella ex ss 71 Umbro-Casentinese, del Rato e della Flaminia nel tratto Terni-Spoleto per gestire il divieto di transito in caso di emergenza per i mezzi pesanti e per gli altri mezzi senza catene montate. Vista l’ordinanza di limitazione al traffico pesante, emessa dalla prefettura, di concerto con il Cov, è stata inoltre garantita l’assistenza agli autoveicoli lungo la rete stradale.

Rischio chiusura all’Ast Il maltempo ha rischiato di fermare le produzioni all’Ast di Terni per le sopraggiunte difficoltà di transito dei camion verso la Calce San Pellegrino per l’approvvigionamento di materiali necessari al funzionamento degli impianti. Per evitare l’interruzione della produzione, la Provincia si è attivata e in un’operazione particolarmente complessa ha consentito di liberare la strada e far viaggiare i camion. Tale attività di supporto verrà garantita dall’amministrazione anche nel futuro.

Strade praticabili La tregua delle precipitazioni ha consentito di pulire tutte le strade principali umbre. Secondo quanto riferisce la polizia stradale tutti i passi appenninici della regione lunedì mattina erano percorribili. Si raccomanda comunque la massima prudenza.  La provincia conferma che tutte le strade provinciali risultano percorribili con catene da neve e/o pneumatico da neve e si segnalano solo alcune formazioni di ghiaccio. Le criticità maggiori sono segnalate in particolare nel territorio dell’eugubino–gualdese. Difficoltà segnalate sulla Flaminia, in particolare a Fonte del Coppo.

Saltano alcuni spettacoli Le conseguenze del maltempo si fanno sentire anche sul mondo della cultura. Il Teatro Stabile dell’Umbria infatti insieme ai Comuni interessati hanno deciso di rinviare al 16 marzo «Odissea» di Mario Perrotta, in programma al Comunale di Todi per mercoledì. Rinviato a data da destinarsi anche «Comedy Show» con Giorgio Donati e Jacob Olesen, che sarebbe dovuto andare in scena giovedì al Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino. L’ultimo spettacolo che salta, questa volta però per un impegno di Gianmarco Tognazzi, è «Un nemico del popolo», previsto venerdì al Cucinelli di Solomeo e posticipato a mercoledì 22 febbraio, alle 21.

In arrivo 360 tonnellate di sale In vista del perdurare delle difficili situazioni meteo anche nel corso della prossima settimana, il Centro Operativo della Provincia di Perugia, che coordina la polizia provinciale e i settori della viabilità e della protezione civile dell’Ente, prosegue nella mobilitazione e si prepara, dopo questa giornata di tregua apparente concessa dal maltempo, ai prossimi interventi. A questo proposito, l’assessore alla viabilità della Provincia Domenico Caprini informa che l’Ente ha rifornito tutti i comprensori (Città di Castello – Gubbio, Perugia – Trasimeno, Foligno – Todi e Spoleto – Valnerina) della necessaria dotazione di sale da spargere sulle strade provinciali. Nella serata di ieri, sono arrivate da Bari 120 tonnellate di sale, nei prossimi giorni ne arriveranno altri 360 tonnellate.

LA NEVE SULLE STRADE A CITTA’ DI CASTELLO. LE FOTO

Intervento in ospedale Pantalla La Provincia dovrà provvedere, su richiesta del direttore sanitario dell’Ospedale di Pantalla (Todi), a mantenere l’accessibilità al nosocomio, operazione che l’assessore alla viabilità ha garantito pienamente. Caprini conferma anche l’impiego, per oggi e per l’intera settimana prossima, dei 158 agenti tecnici per mantenere la percorribilità sulle strade e per dare adeguate risposte alle esigenze dei Comuni. Gli agenti tecnici della viabilità provinciale proseguiranno il loro lavoro con l’uso dei 60 mezzi a disposizione per liberare le strade (spargisale, turbine, spazzaneve, motoslitte e furgoni di pronto intervento).

NEVE DA RECORD A SANTA MARIA TIBERINA

Criticità in Eugubino-Gualdese «Le nostre pattuglie – ha affermato il comandante della Polizia Provinciale Luca Lucarelli – restano in azione, 24 ore su 24, oggi e per l’intera settimana, così come tutto il personale degli uffici che viene impegnato in turni di lavoro sulle strade. Manterremo tutti i presidi concordati con il settore viabilità e con la Prefettura, presidi dislocati soprattutto nel territorio dell’eugubino – gualdese». Il comandante Lucarelli ha voluto sottolineare l’impegno del personale dell’Ente che lavora con abnegazione ed entusiasmo, sempre pronto all’emergenza. Continua, anche da parte della protezione civile, il monitoraggio e aggiornamento della situazione, con costanti contatti con le strutture operative dell’ente e la Sala Operativa Regionale Unificata. Per eventuali segnalazioni e/o criticità si segnala il n. 335/6425246. Ulteriori informazioni sulle misure pianificate ed adottate dalla Provincia sono consultabili sul sito www.provincia.perugia.it dove è a disposizione il Piano Gestione e Sgombero Neve.

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