Al Tempietto sul Clitunno patrimonio Unesco completati 40 mila euro di lavori per riqualificare il parco e i percorsi d’accesso. Pronti le festività e i ponti del 25 aprile e primo maggio gli interventi di riqualificazione curati dalla Direzione regionale Musei nazionali e finanziati coi fondi 2024 della legge 190, gli interventi hanno permesso di rimettere mano al giardino che abbraccia il Tempietto sul Clitunno, «dotandolo di un manto verde, piante e fiori che ne disegnano il pendio di accesso», come scritto in una nota. Con l’investimento di 40 mila euro è stato anche «reso accessibile il percorso di avvicinamento al Tempietto, mentre l’utilizzo dei servizi è stato sistemato per qualsiasi tipo di utenza».

«Questo intervento segue di pochi giorni quello imponente della Villa del Colle del Cardinale», ha ricordato il direttore Costantino D’Orazio, annunciando poi che «nei prossimi mesi apriranno una serie di cantieri in molti altri siti della Direzione regionale Musei». Per D’Orazio questi interventi di «miglioramento ambientale e di riallestimento stiamo cambiando il paesaggio della regione».

Il Tempietto sul Clitunno, che dal 2011 è diventato patrimonio Unesco nell’ambito del sito seriale Italia Langobardorum, è aperto al pubblico dal mercoledì alla domenica dalle 11 alle 17, oltre ai feriali, tra i quali va segnalata l’imminente Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e primo maggio. L’apertura al pubblico del Tempietto è frutto di «un accordo di valorizzazione firmato dalla Direzione musei Umbria con il Comune di Campello sul Clitunno, che ne gestisce i servizi e ne cura la manutenzione ordinaria del verde», è scritto in una nota.

«Costruito sopra una delle tante sorgenti del fiume Clitunno e ritenuto a lungo un sacello romano, il Tempietto corinzio è oggi datato tra gli inizi del VII e il pieno VIII secolo», spiegano dalla Direzione regionale Musei nazionali, sottolineando che «la sua visita presenta molti motivi di interesse: dal contesto naturalistico, notevolmente migliorato grazie agli interventi appena conclusi, condotti dalla Dedomo srl di Spoleto, alla struttura architettonica, arricchita di raffinati motivi decorativi».

«Il grande lavoro svolto nell’area del Tempietto sul Clitunno rappresenta un’opera di valorizzazione del sito reso ora ancora più accogliente e funzionale», ha detto la sindaca Simonetta Scarabottini, che si è poi detta «convinta che la collaborazione con la Direzione regionale Musei nazionali porti un valore aggiunto per una migliore accoglienza e promozione del sito Unesco».

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