di Francesca Mancosu
In Italia, un adolescente su cinque è vittima di episodi di bullismo. Per promuovere la conoscenza del fenomeno e contrastare la sua diffusione, il 20 e 21 aprile Telefono Azzurro sarà in circa 2500 piazze italiane con la campagna ‘Ci vuole un Fiore’. In Umbria, l’associazione sarà presente in 49 piazze fra le province di Perugia e Terni.
Sosteniamo la Linea d’Ascolto Grazie a questa appuntamento, ragazzi, genitori e insegnanti potranno saperne di più sul tema e sulle iniziative che Telefono Azzurro porta avanti quotidianamente, anche all’interno delle scuole, fra cui ci sono programmi di intervento e prevenzione sul tema del bullismo, in tutte le sue declinazioni. A fronte di una donazione, ricambiata con un fiore, si potrà contribuire al sostegno della Linea d’Ascolto 1.96.96 (gratuita per bambini, adolescenti e adulti), della chat sul sito www.azzurro.it e dell’applicazione lanciata in collaborazione con Facebook . Per trovare tutte le piazze coinvolte basta chiamare il numero verde 800.090.335 o consultare il sito www.fioridazzurro.it
Come fermare il bullismo La parola d’ordine è ‘prevenzione’. sensibilizzazione e prevenzione. Lo ricorda anche Ernesto Caffo, Neuropsichiatra infantile, professore ordinario dell’Università di Modena e Reggio Emilia e presidente di Sos Il Telefono Azzurro Onlus: «Si parla tanto oggi di bullismo e cyberbullismo. Conoscere il fenomeno è importante, ma non basta. Bisogna comprendere appieno le conseguenze relazionali ed emotive sulle vittime, spesso nascoste dietro un silenzio. Ma é essenziale intervenire tempestivamente anche sui ‘bulli’, che apparentemente sono forti, ma possono nascondere grandi fragilità. Per combattere il bullismo é indispensabile creare una rete, capace di cogliere le prime difficoltà e offrire risposte alle singole situazioni: per questo Telefono Azzurro collabora con genitori, insegnanti – promuovendo il dialogo scuola famiglia – e con il mondo della pediatria, che ha un osservatorio privilegiato sull’infanzia».
I maltramenti in Umbria Non solo bullismo, ma anche disagi e abusi. Secondo i dati raccolti dal Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro fra il 2008 e il 2012, su 13.143 segnalazioni nazionali che hanno richiesto una consulenza su problematiche rilevanti, 111 sono giunte dall’Umbria, che si colloca al 17° posto fra le regioni italiane. I casi relativi a Perugia sono stati 87 , 24 quelli di Terni.
Telefono Azzurro Dal 1987, Telefono Azzurro ascolta la voce dei bambini e degli adolescenti per costruire una società civile impegnata nella loro tutela, come sancito dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989. Il Telefono Azzurro non riceve finanziamenti pubblici e si sostiene esclusivamente con contributi volontari. Oltre alla linea gratuita 1.96.96 rivolta ai bambini e agli adolescenti (fino ai 18 anni), gestisce anche la Linea Istituzionale 199.15.15.15 riservata agli adulti e agli operatori dei servizi.
