Raccolta porta a porta

In Umbria costa mediamente 306 euro a testa lo smaltimento dei rifiuti, poco sopra la media nazionale di 290 euro.. Lo rivela  l’ultima l’indagine dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva.

Tari più cara Lo studio prende come riferimento una famiglia tipo composta da 3 persone, con un reddito lordo complessivo di 44.200 euro ed una casa di proprietà di 100 metri quadri. Il 2014 è stato anche l’anno della Tari: denominazione diversa per indicare la medesima stangata per gli utenti, con un aumento medio del 3,6% rispetto al 2013.

Perugia record Se la media regionale è di 306 euro, a Perugia lo smaltimento rifiuti è molto più caro con i suoi 358 euro, mentre Terni con i suoi 254 euro è ben al di sotto sia della media regionale che di quella nazionale, ovvero 290 euro.

Resto d’Italia La ricerca ha rilevato una spesa maggiore al Sud (€333), dove l’aumento rispetto al 2013 è stato del 5% (+24% rispetto al 2012); seguono le regioni centrali (€292) con un aumento dell’6,2% rispetto al 2013 (+18% rispetto al 2012) ed infine le aree settentrionali (€252) con un +1,6% rispetto al 2013 (+7,7% rispetto al 2012). La regione più cara è la Campania (€ 423),seguono la Sardegna (€ 370) e la Sicilia (€374). Tra le regioni meno onerose c’è il Molise, con i suoi 199 euro, seguono Marche (€ 215) e Basilicata (€ 221). Le città più care sono quelle del sud, sul podio tra le peggiori c’è Cagliari con i suoi 533 euro, mentre quelle che si caratterizzano per una spesa maggiormente contenuta sono soprattutto al Nord, al primo posto c’è Cremona (137 euro). La principale variazione in un anno si registra invece a Enna, con un aumento del 47%.