E’ stata chiusa a 999 euro a ettaro la trattativa tra Regione Umbria e Commissione europea sulla vertenza del tabacco. La notizia è stata comunicata ufficialmente dall’assessore alle politiche agricole Fernanda Cecchini nel corso dell’incontro con tutti i soggetti della filiera del tabacco che si è svolto nel pomeriggio di oggi.
Regione soddisfatta «E’ un risultato importante e non scontato – ha dichiarato Cecchini – che chiude una difficilissima trattativa andata avanti per circa due anni. Si conclude nella misura migliore possibile considerando la posizione rigida della Commissione europea e l’assenza totale di una guida politica nazionale che avrebbe dovuto accompagnare le Regioni in questo confronto con Bruxelles. Basterebbe ricordare a questo proposito che lo schema predisposto dal ministero nel 2009 fu bocciato inesorabilmente dalla Commissione europea e che, in seguito a questo, la nostra Regione, da sola, ha dovuto riaprire la trattativa e confezionare una proposta che ora finalmente potrà avere il via libera da Bruxelles».
Umbria battistrada Adesso anche le altre Regioni italiane interessate al tabacco: Veneto, Campania, Abruzzo, Toscana e Lazio, sulla base del risultato umbro, potranno chiudere le rispettive misure. L’Umbria è la prima Regione italiana a concludere la trattativa ottenendo il contributo maggiore, 999 euro ad ettaro, fissato a livello europeo. Il precedente accordo siglato dalla Spagna, per lo stesso settore, si era infatti fermato alla soglia degli 850 euro ad ettaro. «Ci siamo battuti per ottenere di piu’ e continueremo a impegnarci. Il risultato raggiunto – afferma Cecchini – non solo ci permette di avere il miglior contributo a livello europeo, ma, chiudendo entro novembre, riusciamo anche a salvare l’annualità 2010 che rischiava di andare perduta».
