Una residente in protesta nel 2013 (foto archivio Preziotti)

È di nuovo mobilitazione per lo svincolo di Scopoli (Foligno). A chiamare la città a raccolta intorno alla realizzazione dell’opera sulla nuova Val di Chienti è direttamente il sindaco di Foligno Nando Mismetti che per mercoledì alle 17 ha organizzato un’iniziativa nella frazione montana.

Svincolo di Scopoli stoppato da Soprintendenza In particolare lo svincolo che dovrebbe collegare la nuova statale 77 con la Valle del Menotre è stata bocciata due volte della Soprintendenza che non più tardi di tre settimane fa ha emesso parere negativo sul progetto da circa 7 milioni di euro a cui Quadrilatero spa aveva apportato, nell’ambito di un percorso condiviso, la serie di modifiche indicate proprio dagli uffici territoriali del Mibac.

La lettera del ministro Franceschini Il risultato, però, non ha convinto la Soprintendenza che ha di fatto stoppato la realizzazione dello svincolo di Scopoli anche attraverso un intervento diretto del ministro Dario Franceschini che ha inviato sul punto una missiva alla Regione. In questo senso da palazzo Donini, la presidente Catiuscia Marini si è comunque detta ottimista sulla possibilità di compiere l’intervento in questione, chiesto a gran voce dai residenti della Valle del Menotre ma anche dalle istituzioni locali e dalle forze politiche di ogni colore.

Mismetti chiama a raccolta cittadinanza A fine 2013, infatti, dopo il primo disco rosso della Soprintendenza la protesta era andata in scena sulla statale 77, bloccata dai manifestanti. Mercoledì a distanza di quasi due anni a convocare la mobilitazione è direttamente il sindaco Mismetti: «L’iniziativa serve a tenere alta l’attenzione sull’importanza e sulla necessità di realizzare lo svincolo di Scopoli, anche in seguito all’approvazione di un ordine del giorno in Consiglio comunale. Lo svincolo è indispensabile per garantire le condizioni di sicurezza degli automobilisti lungo il tracciato della nuova strada statale 77 che non avrebbe uscite nel suo percorso, tra Colfiorito e Foligno, pieno di gallerie. Sarà l’occasione per mostrare come i rilievi della Soprintendenza non abbiano ragione di essere».

Consiglio comunale aperto Nei giorni scorsi l’ex consigliere democratico passato al gruppo Misto, Elio Graziosi, aveva anche richiesto la convocazione di una seduta aperta per discutere il problema della realizzazione dell’opera con tutti i soggetti coinvolti nella delicata vicenda.

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