L'area della rotonda

Dopo anni di attesa, di ritardi dovuti ad alcuni ritrovamenti archeologici e di polemiche, scatenate dai numerosi incidenti avvenuti in un incrocio pericoloso e ad alto tasso di traffico, anche pesante, è partito ufficialmente l’iter per la realizzazione della rotatoria tra Strozzacapponi e Castel del Piano. Lunedì infatti il consiglio comunale ha dato il via libera con 24 voti a favore e 3 astenuti (M5S), alla delibera che ha al centro i lavori per la ristrutturazione dell’incrocio tra via Einaudi, via Malanotte, via del Giglio e la direttrice principale, ovvero via Pievaiola. Una via oggetto di accordi di programma tra Regione, Provincia e i vari comuni interessati, per la realizzazione di vari interventi.

La rotonda Oltre alla rotonda già citata ne verranno costruite, a poca distanza, altre due: un’altra a Strozzacapponi, nell’area di accesso a Castel del Piano con l’eliminazione dell’attuale semaforo. Questa è la seconda rotatoria prevista, per la quale è già stata convocata la Conferenza di servizi e per il cui progetto iniziale il Comune di Perugia ha chiesto delle modifiche finalizzate a svincolare anche tutte le altre strade che intervengono nel nodo nell’area di Castel del Piano. La terza invece verrà realizzata qualche centinaio di metri dopo, ovvero all’altezza dello stadio di Castel Del Piano, all’incrocio con la strada che porta a San Mariano.

Approvazione Il Comune, con un apposito protocollo d’intesa del giugno 2013, ha già espresso la disponibilità a cofinanziare l’intervento per tutte e tre le rotatorie sulla Pievaiola, per un importo complessivo di 292 mila euro, coperto con la devoluzione di parte del mutuo a suo tempo previsto per la realizzazione del sottopasso di Pieve di Campo in Ponte San Giovanni, opera cancellata dall’elenco triennale delle opere pubbliche lo scorso gennaio. Da parte della Regione invece complessivamente la spesa si aggira intorno ai 4 milioni di euro. Con l’approvazione della pratica da parte del Comune si dà il via libera alla Provincia per l’esecuzione del progetto definitivo, rispetto al quale peraltro non sono pervenute osservazioni durante il periodo di pubblicità obbligatoria, né sulla variante al Piano regolatore da parte del Comune, né rispetto al vincolo all’esproprio curato dalla Provincia di Perugia.

Il dibattito I lavori potranno cominciare nel 2016, tenuto conto che un paio di mesi ci vorranno per il progetto esecutivo e altri 4 o 5 per l’appalto, visto che parla di un importo, per questa prima rotatoria, di 1 milione e 700 mila euro circa. Durante il dibattito il consigliere Pd Erika Borghesi ha preannunciato un voto a favore del suo gruppo tenuto conto del fatto che «l’opera adottata nel corso della precedente consiliatura appare – ha detto Borghesi – molto positiva per la città, dato che interessa un punto strategico di Perugia e consentirà, per l’effetto, di mettere in sicurezza via Pievaiola».

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