di Marta Rosati
Incidere su vendita e consumo di alcool rientra tra le azioni che è chiamato a svolgere la polizia municipale di Terni su mandato dell’amministrazione comunale. Emerge dalla nota di variazione del Dup, sotto la voce ‘ordine pubblico e sicurezza’ dove rientrano tutte le attività individuate dall’ente per migliorare i comportamenti dei conducenti dei veicoli soprattutto al fine di evitare gravi conseguenze per le persone e per i veicoli coinvolti in incidenti stradali. Sotto costante e mirata osservazione saranno infatti non solo la guida in stato di ebbrezza ma anche l’utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, la revisione periodica dei mezzi, l’utilizzo dei radio telefoni durante la guida e l’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi. Particolare attenzione verrà rivolta, inoltre, alla velocità.
I controlli della municipale La prova del palloncino sarà intensificata nelle ore notturne del venerdì e del sabato ma accanto ai tradizionali controlli sullo stato di ebbrezza alcolica durante la guida, la municipale si dedicherà al controllo delle attività di somministrazione e vendita al pubblico di bevande alcoliche. L’attenzione dei vigili urbani si indirizzerà, in particolare, sulle fasce orare in cui sono vietate vendita e somministrazione nonché sull’obbligo, da parte dell’esercente, di mettere a disposizione dei clienti un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico e di esporre all’entrata apposite tabelle che riproducano la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica e le quantità delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso di alcool nel sangue consentito durante la guida.
Stretta sulle sbronze «L’alcol è usato per sentirsi più sicuri, più loquaci, più disinvolti, per facilitare le relazioni interpersonali, per apparire più emancipati, per conquistare un ruolo di presunta leadership tra i pari – si legge nel Dup -pertanto, per prevenire e per contrastare abitudini, in particolare di giovani e giovanissimi, il personale della polizia municipale effettuerà dedicati interventi, in orario diurno ed in orario tesi al controllo di attività di somministrazione e vendita su aree e spazi pubblici, anche a mezzo di distributori automatici, nonché di attività di vendita di media e grande struttura di bevande alcoliche, verificando tra le altre cose che sia rispettato il divieto di somministrare bevande alcoliche ai minori di anni 16». Nella mission contemplata anche l’educazione stradale e comportamentale nelle scuole sempre ad opera dei vigili urbani.

Si tutto bellissimo, tanti controlli, tante multe e tolleranza zero.
Ma che a Terni di notte non funziona il servizio taxi non frega niente a nessuno. Chissà come ci dovrebbe tornare uno a casa se si accorge di aver bevuto troppo per situazioni che possono sempre succedere… che facciamo, chiamiamo Batman?