Palazzo dei Priori con le bandiere a mezz'asta

«Per la difesa dei valori civici della libertà di stampa, di opinione e di espressione». Con questo scopo è stata convocata per sabato alle 16.30 a Perugia, in piazza della Repubblica, un presidio in commemorazione delle vittime della strage di Parigi. A organizzarlo è la comunità francese in Umbria, organizzata intorno alla pagina facebook ‘Français d’Ombrie’ (Francesi dell’Umbria), che «chiama tutta la società civile ed i suoi rappresentanti a partecipare». Già molte le associazioni e le istituzioni che hanno deciso di aderire, da Arci Umbria ad Arci Perugia, dalla Regione alla Provincia fino al Comune passando per il Forum regionale dei giovani dell’Umbria, il presidente del centro islamico di Perugia Abdel Qader Mohamed, imam del capoluogo, l’Alliance Française di Foligno, Progetto Immaginario, la Rete delle donne antiviolenza, l’associazione culturale Dance Gallery e Tangram.

I Giovani comunisti Alla giornata hanno aderito anche i Giovani comunisti di Perugia che in una nota parlano di un attacco frontale ad un diritto umano inalienabile, la libertà di stampa e di espressione ed è perciò che non possiamo tollerare l’emergere di reazioni che si radichino nel medesimo terreno e si alimentano della stessa retorica fondamentalista xenophoba, razzista che sia». «Ci siamo uniti al cordoglio per le vittime dell’attentato di ieri a Parigi – scrivono ancora -, ma è il caso di fare chiarezza. Esiste un’umanità che lotta per progredire, per emanciparsi dalla miseria materiale e morale, ed esistono forze oscurantiste che vi si oppongono per conservare lo stato di cose presente».

Solidarietà Venerdì poi su palazzo Donini è apparso uno stendardo con la scritta «je suis Charlie», mentre a palazzo dei Priori, sede del Comune, le bandiere sono a mezz’asta. Il sindaco Andrea Romizi intanto ha preso carta e penna e ha scritto al suo collega di Aix en Provence, città gemellata con il capoluogo umbro, esprimendo «anche a nome della giunta, del consiglio comunale e delle cittadine e cittadini di Perugia, la viva partecipazione e solidarietà dopo quanto accaduto a ‪‎Parigi‬. Ciò che è successo nella vostra capitale – scrive Romizi – tocca tutti noi, tocca l’‪Europa‬ e tutto il mondo democratico. Restiamo uniti a voi nell’opposizione a tutte le forme di terrorismo e nel ribadire il valore fondamentale della libertà e della democrazia».