Un momento della conferenza stampa

di Daniele Bovi

Sei milioni di euro circa alle due Province per finanziare gli interventi prioritari sulle strade regionali e provinciali. I soldi sono garantiti dalla Regione attraverso il bilancio 2015 e le risorse messe insieme grazie all’assestamento ed è proprio a palazzo Donini che lunedì mattina il provvedimento, approvato giorni fa dalla giunta, è stato presentato dalla presidente Catiuscia Marini e dall’assessore ai trasporti Giuseppe Chianella. In particolare alle due Province sono stati assegnati 5,5 milioni di euro, più altri 150 mila euro (come previsto dall’accordo sottoscritto col governo) al Comune di Terni per la progettazione, le fasi preliminari e quelle realizzative della bretella che collegherà lo stabilimento della Tk-Ast alla Terni-Orte. I soldi per le strade regionali (950 i chilometri che fanno capo a palazzo Donini, mentre fino al 2001 erano di responsabilità dell’Anas) ammontano a 3,8 milioni di euro e quelli per le provinciali a 1,6 milioni di euro; per quanto riguarda le provinciali, complessivamente la Provincia di Perugia incamererà 2,7 milioni di euro mentre quella di Terni 1,1 milioni di euro.

Le risorse Relativamente alle provinciali invece, alla prima andranno 1,2 milioni di euro e alla seconda 412 mila euro. A stabilire le priorità sono state proprio le province insieme agli uffici della Regione: gli interventi riguarderanno la manutenzione straordinaria a causa del cattivo stato dell’asfalto, delle barriere, della segnaletica, delle aree vicine alle strade. Non facile stabilire quanti chilometri verranno rimessi a nuovo dato che si tratta di interventi più o meno costosi, anche se sicuramente si tratta di una piccolissima parte delle reali necessità della rete stradale. «I tecnici – ha detto la presidente – hanno stimato che servirebbe almeno dieci volte tanto». «Considerate – ha spiegato poi Chianella – che per un intervento ordinario servono tra i 40 e i 60 mila euro a chilometro».

LA SCHEDA: TUTTE LE STRADE INTERESSATE E GLI IMPORTI

Gli interventi Guardando alle varie zone della provincia di Perugia e partendo dalle strade regionali, per quanto riguarda la manutenzione dei piani viabili ci sono 280 mila per l’area tra Gubbio e Foligno, 750 mila per quella tra Trestina e il Trasimeno, 590 mila tra Perugia e Todi e 370 mila per quella tra Spoleto e Norcia. Quanto alle provinciali, 308 mila euro ci sono per Gubbio e Foligno, 290 mila per Trestina e Trasimeno, 325 mila per Perugia e Todi e 315 mila per Spoleto e Norcia. Quanto alle regionali della provincia di Terni, 280 mila euro serviranno per la Umbro-Casentinese nell’area di Orvieto, 250 mila per quella di Terni (statali 79 e 209), 250 mila per la Umbro-Casentinese nella zona di Fabro, altrettanti per la statale 205 a Montecchio e 125 mila per Narni a passo Corese. Spostando invece l’attenzione alle provinciali, 84 mila euro sono destinati ad Amelia (Todi-Orte), 78 mila per la 106 a Fabro e 79 mila per la 51; quanto ad Avigliano, complessivamente si parla di 170 mila euro per le provinciali 39, 37 e 113. Tutti lavori che, secondo Chianella, dovrebbero partire tra la primavera e l’estate: «Le risorse – ha detto – sono già state assegnate e le procedure sono semplificate».

Sforzo significativo «In questo modo – ha detto la presidente – cerchiamo di supportare in modo diretto le amministrazioni provinciali attraverso uno sforzo significativo per migliorare e rendere più sicure le strade umbre, che andrà ad alimentare anche le attività economiche delle imprese di un settore che con il ridimensionamento delle risorse statali ha subito una forte contrazione». «La scelta della Regione – ha spiegato – è stata determinata dal blocco della capacità di indebitamento e dall’azzeramento dei trasferimenti statali con un fondo che dai 40 milioni annui a partire dal 2011 è stato completamente azzerato. La viabilità ex Anas ricade dunque interamente sul bilancio regionale, sia per la manutenzione che per le nuove costruzioni. Le Regioni hanno proposto al Governo e al Ministro delle Infrastrutture di istituire un fondo nazionale, cofinanziato dalle stesse Regioni, per garantire e dare continuità agli interventi sulla viabilità ex statale».

Twitter @DanieleBovi

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