«Si riattiva un servizio utile sia per i cittadini che per l’amministrazione comunale di Narni. Una corretta raccolta differenziata dei rifiuti permette anche il riciclo, il riuso e il riutilizzo. Grazie all’applicazione Junker, in collaborazione con il Comune di Calvi, offriamo la possibilità ai cittadini di inserire in una bacheca virtuale le attrezzature e i prodotti che non vengono più usati, riducendo così i rifiuti». Così l’assessore all’Ambiente del Comune di Narni, Giovanni Rubini a proposito dell’iniziativa ‘Bacheca del riuso’. Asm Terni, che gestisce i servizi di igiene ambientale sul territorio, ha infatti deciso di rafforzare il proprio impegno sul fronte del riuso, mettendo a disposizione dei cittadini di entrambi i Comuni una vetrina virtuale, accessibile comodamente da smartphone tramite l’app Junker, dove chiunque abbia un oggetto di cui intende disfarsi, invece di buttarlo, può fotografarlo e metterlo a disposizione di altri. I narnesi sanno già di che si tratta, visto che in città il servizio è stato attivato due anni fa.

No rifiuti, solo cose di seconda mano Adesso la Bacheca di Narni cresce, aprendosi anche ai vicini di Calvi dell’Umbria e incentivando ulteriormente la buona pratica del riuso: un gesto dal grande valore umano, economico e ambientale, che contribuisce a ridurre la produzione di rifiuti, soprattutto indifferenziati, Raee e ingombranti. «Il 2023 – dichiara l’assessore del Comune di Calvi, Sandro Spaccasassi – si apre con importanti novità in materia di rifiuti; l’Amministrazione Comunale di Calvi dell’Umbria mette a disposizione dei cittadini un nuovo servizio totalmente gratuito – la Bacheca del Riuso – che si trova all’interno dell’applicazione Junker, dove è possibile dare una seconda vita a tutto ciò che non serve più e che diversamente sarebbe finito tra i rifiuti. Lo scopo di questo servizio è quello di riutilizzare i beni in buono stato a costo zero. È sufficiente pubblicare l’oggetto che si vuole dismettere, attendere che qualcuno sia interessato al prodotto e… il riciclo è fatto».

Bacheca del riuso Usufruire del servizio è facile, gratuito e sicuro. La Bacheca è infatti accessibile direttamente dal menù “Servizi” di Junker, un’app già largamente diffusa sul territorio per risolvere ogni dubbio su come differenziare correttamente i rifiuti di casa. A Narni la usa più di 1 famiglia su 2 (57% di download), a Calvi dell’Umbria Junker è stata addirittura scaricata da tutti i nuclei familiari.  Inserire un annuncio sulla Bacheca consente quindi di raggiungere un gran numero di utenti, potendo per di più contare sull’affidabilità di una piattaforma verificata come Junker. Sono sufficienti pochi minuti per proporre ai propri ‘vicini di casa’ oggetti non più utili, ma che possono avere una seconda vita, perché ancora funzionanti o in buono stato. Parallelamente chiunque può consultare, in forma anonima, gli annunci altrui, navigando tra le categorie per migliorare la ricerca. In caso di interesse, basta compilare un breve form per essere messi in contatto con l’inserzionista e organizzare il ritiro dell’oggetto. All’interno della Bacheca non sono previsti scambi economici. Libri, piccoli elettrodomestici, accessori per bambini e persino mobili: sono tante le tipologie di oggetti che, grazie a Bacheca, si può evitare di trasformare prematuramente in rifiuti, aiutando non solo l’ambiente, ma anche le tasche di tante famiglie.  «La Bacheca di Junker – sottolinea Noemi De Santis, co-fondatrice e responsabile comunicazione dell’app – è stata pensata per offrire ai cittadini occasioni di sharing e riuso di prossimità. Tutti gli oggetti proposti si trovano infatti nel raggio di pochi km, riducendo gli spostamenti e rendendo dunque ancora più sostenibile e vantaggiosa l’opzione del riuso»

 

 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.