Confartigianato: «Appalti in stralci per far lavorare le pmi»

E’ stato siglato giovedì alla sede di Sviluppumbria il protocollo d’intesa per il fondo di Ingegneria finanziaria della Regione Umbria. Lo rende noto un comunicato stampa di Sviluppumbria.

L’accordo L’intesa – è scritto nella nota – prevede la concessione di finanziamenti a tasso agevolato, tramite un ‘Fondo Mutui’ gestito da Sviluppumbria e cofinanziato dagli istituti di credito firmatari del protocollo e operanti sul territorio regionale, con l’erogazione di un importo fino al 100% delle spese del progetto approvato. L’obiettivo dell’azione consiste nel favorire il finanziamento di progetti aziendali elaborati da parte di Pmi, operanti sul territorio regionale, attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato.

Liquidità L’importo stanziato dalla Regione Umbria con fondi Por Fesr 2007-2013 ammonta complessivamente a 12.000.000 di euro. L’operatività del progetto è prevista per la fine del mese di marzo mediante la pubblicazione dell’avviso da parte della Regione Umbria nel bollettino ufficiale. «Questo strumento rappresenterà nei prossimi mesi un’importante iniezione di liquidità nell’apparato produttivo della regione – spiega Gabrio Renzacci, presidente Sviluppumbria – ci auguriamo possa incontrare e sostenere, come ulteriore propellente, i primi segnali di ripresa economica dell’Umbria».

Chi può fare domanda e come Le domande di agevolazione, con procedura a sportello, dovranno essere presentate a Sviluppumbria che provvederà ad effettuare una verifica formale e a inoltrare le richieste idonee agli sportelli bancari indicati dal proponente dell’iniziativa. Possono essere richiesti finanziamenti da un minimo di 100.000 euro a un massimo di 4.000.000 di euro per nuove iniziative imprenditoriali (StartUp), operazioni di sviluppo e consolidamento e per operazioni di ripartenza imprenditoriale derivanti da procedure di crisi. Sono ammissibili al finanziamento, investimenti materiali e immateriali, circolante (prima fornitura di scorte di materie prime e semilavorati, canoni di affitto immobiliare, fornitura di energia elettrica, spese di promozione/pubblicità) e consulenze tecniche. Le spese del progetto dovranno essere effettuate entro 12 mesi a partire dalla data della prima erogazione.

Agostini «Il Fondo e i prossimi bandi Microcredito e Foncoper, rappresentano la ripresa di un’importante attività finanziaria a servizio del sistema imprenditoriale regionale – conclude il direttore generale Mauro Agostini – la nuova Sviluppumbria diventa settimana dopo settimana una realtà».

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