di Ivano Porfiri

Le scuole danno le pagelle, ma stavolta non agli studenti, bensì alle proprie strutture. Si tratta dei “questionari di autovalutazione”. È il ministero dell’Istruzione a chiedere agli Istituti scolastici italiani statali di autovalutarsi su undici diversi parametri con a disposizione una voti da 1 a 7. Ebbene, la stragrande maggioranza dei Nuclei interni di valutazione degli istituti è stato benevolo assegnandosi voti positivi, ma non mancano i giudizi fortemente autocritici.

IN UMBRIA MANCANO ALMENO 30 PRESIDI, SLITTA CONCORSO

Autovalutazione I voti e i giudizi sono stati pubblicati a febbraio dal Miur in formato open data e sono relativi all’anno scolastico 2016/17. Umbria24 li ha elaborati ricavandone un’infografica interattiva composta da una mappa con tutti i comuni umbri con la media voto delle scuole all’interno del rispettivo territorio e poi la graduatoria con tutte le scuole e tutti i voti per ogni singolo parametro con tanto di giudizio motivato. Eccola:

Scuole si promuovono La media voto complessiva degli undici parametri per i 140 istituti scolastici in Umbria è di 4,97 quindi una sufficienza piena nel range da 1 a 7. Nel quadro italiano, come emerge dalle infografiche elaborate da Italiani.Coop per Il Sole24Ore riportate qui sotto, al vertice ci sono il Friuli Venezia-Giulia e le Marche con 5,1, in coda la Sardegna con 4,6.

Voti comune per comune Nella nostra regione, il comune con la media più alta è Norcia con 5,909 ma si tratta di un valore calibrato solo su una scuola. Guardando alle realtà più grandi, che ospitano più istituti, Perugia fa registrare 5,034 superando Terni, che si ferma a 4,914. A Città di Castello va la palma dei comuni più popolosi con una media di 5,258, seguita da Foligno con 5,215, Orvieto con 5,205 e Spoleto con 5,195. Sotto media regionale, invece Todi con 4,955, Narni con 4,758 e Gubbio con 4,621.

Scuole: promosse Tra le scuole svetta l’Istituto comprensivo 4 di Foligno, Il cui Nucleo interno si è assegnato 7, cioè il massimo dei voti, in ben otto parametri su undici, più tre 6 raggiungendo così la media di 6,727. Secondo è l’Iis Leonardo Da Vinci di Umbertide con 6,545 frutto anche di un 4 autoinflitto in “Risultati nelle prove standardizzate nazionali”. Medaglia di bronzo al liceo Galeazzo Alessi di Perugia a pari merito con la scuola media “Da Vinci e Nucula” di Terni con 6,182.

E bocciate In coda alla graduatoria, invece, troviamo il Cavour-Marconi-Pascal con un modesto 2,818 frutto di giudizi pesanti del Nucleo interno di valutazione, che ha assegnato tutti 2 e 3 tranne lasciarsi andare a un 4 in “Inclusione e differenziazione”. Poco meglio fanno L’Omnicomprensivo di Giano-Bastardo con 3,273 e l’Ipsia “S.Pertini” di Terni con 3,455. Tra i voti bassi, balza poi all’occhio l’unico 1 in assoluto, che il Nucleo interno di valutazione del Giordano Bruno di Perugia assegna alla sua scuola nella categoria “Risultati scolastici” motivandolo così: «La scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all’altro e c’è una percentuale anomala di abbandoni e trasferimenti al liceo scientifico scienze applicate. Necessita implementare strategie di apprendimento e modalità di lavoro simili a quelle previste nei testi Invalsi e organizzare idonee attività di recupero, sostegno e potenziamento. I dati evidenziano la necessità di lavorare in modo più organico nei dipartimenti disciplinari e nei consigli di classe e la necessità di monitorare l’attività lavorativa diversificandola nei diversi indirizzi di studio».

Ecco l’Infografica del Sole24Ore per regioni:

E a livello provinciale:

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