Claudio Gori (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

Passa coi voti favorevoli della maggioranza e i due contrari del Pd, l’assestamento di bilancio da 1,2 milioni di euro atteso lunedì in consiglio comunale per il via libera definitivo. Al di là della variazione, sono soprattutto le performance di riscossione dell’ente su tasse e multe pregresse a tenere banco, che si attestano rispettivamente al 17 e al 7,6 per cento.

Via libera all’assestamento di bilancio Livelli troppo bassi che preoccupano il dirigente finanziario Claudio Gori e conseguentemente la giunta, che con apposita delibera ha stoppato tutti gli impegni di spesa: «La bonifica della banca dati dei contribuenti – spiega Gori – da parte di Erarium è iniziata ed è fondamentale perché attualmente i nostri dati sono inattendibili, entro dicembre pubblicheremo un secondo bando per affidare la riscossione dei tributi, anche alla luce dell’annuncio di Renzi che ha fissato l’addio a Equitalia per la fine dell’anno». Dopo le parole del sindaco, quindi, torna a emergere con forza la priorità di migliorare con forza le perfomance dell’ufficio tributi in cui, seppur con un mese abbondante di ritardo, si sono messi al lavoro gli esperti di Erarium.

«Entro dicembre bando per riscossione tributi» L’appalto prevede fornitura di software, bonifica banca dati e formazione personale per 60 mila euro in tre anni a cui potrebbero aggiungersi fino a 130 mila euro, sempre nel triennio, in relazione ai risultati che il metodo di lavoro Erarium consegnerà alle casse di Palazzo: «Se loro riescono a prendere 130 mila euro di bonus significa – dice Gori – che nelle casse del Comune entrano 4 milioni». Risorse importanti se si pensa che sono stati riscossi 5,8 milioni di residui attivi a fronte di 51,5 milioni. Entro l’anno arriverà anche il secondo bando per l’affidamento della riscossione dei tributi che dovrebbe essere triennale e preparare il terreno all’internalizzazione: «Chiaramente potrà partecipare anche Equitalia ma nel bando saranno previsti elementi a tutela del servizio, come la presenza di un ufficio in città o l’informatizzazione».

Tagli entro settembre Gori fa eco al sindaco Fabrizio Cardarelli, che già era tornato sulla pesante criticità della riscossione, anche sul fronte dei tagli. Il primo cittadino aveva parlato di un milione di euro, Gori alza a 1,2: «Ce lo chiedono anche i revisori, per me è necessario e va fatto entro settembre, ma è chiaro che i servizi saranno difesi fino all’ultimo – spiega il dirigente – e l’obiettivo è quello di recuperare risorse andando a rinegoziare i contratti su tutte le forniture». Se si troverà la quadra lo si capirà nelle prossime settimane, intanto lunedì la discussione sarà ampliata in consiglio comunale.

@chilodice