L'assessore Camilla Laureti (foto Fabrizi)

Mappare spazi, luoghi e beni abbandonati o inutilizzati. Questo l’obiettivo di Spoleto spazi aperti il progetto lanciato dall’assessore alla cultura, Camilla Laureti, con Cittadinanzattiva e Cittanuova che domenica mattina alle 9 si ritroveranno in piazza Garibaldi per la ricognizione del patrimonio dimenticato del centro storico. La prospettiva è di avviare al riuso dei luoghi attraverso l’impegno della comunità chiamata a partecipare ai primi passi del percorso verso il rinnovamento urbano.

Ricognizione per mappare i luoghi abbandonati A spiegare che l’iniziativa è una declinazione spoletina del progetto Disponibile promosso da Cittadinanzattiva a livello nazionale è il dirigente regionale dell’associazione Alfonso Raus: «Da Torino a Reggio Calabria il tentativo ha dato vita a molte esperienze significative che anche qui possono realizzarsi perché – dice – a Spoleto ci troviamo di fronte a tanti beni utilizzati come ex chiese, palestre, uffici, abitazioni e capannoni industriali. Un patrimonio – va avanti Raus – che si riduce si valore col degrado ma che si può interrompere con un recupero intelligente e lungimirante grazie all’azione dei cittadini, a progetti semplici, economici e anche utili e piacevoli». Domenica mattina da piazza Garibaldi si risalirà il centro storico suddiviso in cinque zone: Borgo, Borgaccio, Monterone, Ponzianina e l’acropoli (ossia da San Domenico fino alla Rocca).

Appuntamento domenica mattina I cittadini saranno attrezzati con una cartina e un’apposita scheda che servirà per segnalare un dato bene, spazio, luogo, durante la camminata. Per catalogarlo è anche possibile fare un breve filmato, dopodiché alle 12 ci si ritroverà al complesso di San Nicolò per fare un primo punto su quanto emerso dalla mappatura e raccogliere le proposte dei cittadini. Qui è previsto anche il contributo dell’associazione Libera mirato al riuso a fini sociali dei beni confiscati alle mafie in Umbria ed in particolare a Spoleto. Previsto anche un operativo offerto da Cittadinanzattiva e dalle ragazze di Piazzetta delle Erbe, accompagnato da un concerto dei Groowa Circus che si esibiranno anche durante la mattinata in giro per il centro storico.

Laureti trova sponde Dal Comune fanno naturalmente sapere che quella di domenica è la data zero di Spoleto spazi aperti a cui ne seguiranno altre anche in periferia, tanto che sarebbe già consistente la schiera di associazioni pronte a mobilitarsi: tra questi l’associazione il Bruco, il Cantiere Oberdan, l’associazione d’Orainpoi, la Rete degli studenti medi, i ragazzi della Libreria Aurora e l’associazione Libera. «Si tratta di un’iniziativa di grande interesse – ha detto l’assessore Laureti – un modo efficace per compiere una ricognizione dei luoghi della città, visti attraverso gli occhi e le emozioni dei cittadini. Tutti potranno così contribuire con le proprie idee e i loro suggerimenti a immaginare scenari e prospettive per ripensare e rivitalizzare luoghi e spazi abbandonati o sottoutilizzati del nostro straordinario patrimonio».

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