Il mini sottopasso

di C.F.

Il mini sottopasso di San Giovanni di Baiano finisce al centro di un summit tra Comune e Ferrovie dello Stato, controllante di Rfi (Rete ferroviaria Italia) che gestisce le infrastrutture. L’appuntamento è per il 10 settembre quando il sindaco Fabrizio Cardarelli e l’assessore Angelo Loretoni si accomoderanno davanti ai rappresentanti della spa, anche se spiragli per una svolta sul caso, tornato ad accendere gli animi dei residenti delle ultime ore, non sembrano essercene. La notizia è riportata dal Giornale dell’Umbria.

Summit per mini sottopasso di San Giovanni L’appuntamento servirà per chiarire alcuni aspetti tecnici, ma difficilmente si troverà la quadra per dare una risposta alle proteste dei sette cittadini residenti nel tratto di strada abusiva che accompagna al mini sottopasso di collegamento con via Blasioli e la zona residenziale di via della Cava. L’unica opzione sul tavolo resta il progetto di Ponte Canale che prevede di aprire un passaggio così da archiviare una volta per tutte il transito sotto lo striminzito ponte ferrroviario, alto non più di 1.70 metri.  Ma di soldi per realizzare gli interventi del caso, valore economico compreso tra 700 e 800 mila euro, non ce ne sono.

Per Ponte Canale mancano i soldi A confermarlo è direttamente l’assessore ai lavori pubblici Loretoni: «In bilancio non abbiamo somme a disposizione per finanziare la realizzazione di questa opera, ma la situazione l’abbiamo presa in mano da tempo, pur trattandosi di una pesante eredità lasciataci dall’amministrazione precedente». La stoccata è tutta per il consigliere Pd Massimilano Capitani che giovedì, attraverso un’interpellanza, ha chiesto all’amministrazione comunale di intervenire sulla delicata vicenda, tornata a far discutere a seguito delle iniziative di proteste compiute dai residenti della zona, stanchi del traffico che si concentra nella piccola strada.

«Era un fosso, Provincia chiede ripristino» «Confermo – prosegue Loretoni – che si tratta di una via abusiva, così come quel sottopasso non dovrebbe essere aperto al transito, trattandosi di un fosso per il deflusso delle acque piovane che la Provincia ci chiede di ripristinare. La faccenda – dice – è complicata». In teoria, però, a servizio dei residenti della parte bassa di via Blasioli e a quelli della zona di via della Cava ci sarebbe il sottopasso all’altezza del polo scolastico di Baiano, ma molti cittadini per non allungare di poco più di un chilometro il tragitto continuano a preferire il mini sottopasso di San Giovanni.

Sottopassi di Baiano sempre allagati In questo senso su Facebook, dove il confronto sul caso è rovente, non sono tardati a intervenire i cittadini che hanno evidenziato come in occasioni di piogge il sottopasso in prossimità delle scuole e pure quello successivo di Baiano, che collega con via Lenin, siano frequentemente allagati e quindi impercorribili.

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