di C.F.
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Subito addio ai gazebo, ma per le dimensioni delle pedane c’è la norma transitoria. È destinato a chiudersi martedì in commissione per poi approdare giovedì in consiglio comunale, almeno questa è l’intenzione, il cerchio intorno alla mini rivoluzione sull’arredo urbano che scatterà già dall’aprile prossimo.
Addio a gazebo In particolare, titolari di bar e ristoratori dovranno eliminare dalle proprie strutture esterne le coperture che lasceranno il posto agli ombrelloni, giudicati dalla Soprintendenza, ma anche dall’assessore Antonio Cappelletti meno impattanti. Se le modifiche andranno apportate rapidamente, considerando che ad aprile già si iniziano le operazioni di montaggio, ci sarà decisamente più tempo per adeguarsi alle metrature delle pedane stabilite, esercizio per esercizio, dal nuovo regolamento per l’arredo urbano.
Tre anni per modificare le pedane Già, perché alla fine nel testo è stata inserita una norma transitoria che concede tre anni di tempo ai titolari delle attività per modificare le pedane e allinearsi alle disposizioni che ci si prepara ad approvare. Una richiesta avanzata dagli stessi ristoratori, inizialmente molto perplessi di fronte alle novità, salvo poi attestarsi su posizioni più morbide, che è stata accolta da giunta e maggioranza, anche grazie alla disponibilità della Soprintendenza, ma soprattutto all’eliminazione delle coperture. Martedì la commissione normativa tornerà a riunirsi per votare il testo, atteso giovedì in consiglio comunale.
