La Rocca di Spoleto

Ci sono anche 4,7 milioni di euro per il Ponte delle Torri e la Rocca albornoziana di Spoleto nel Piano strategico per i grandi progetti culturali varato oggi in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni. A consegnare alla città la buona notizia è direttamente la vicepresidente della Camera, Marina Sereni (Pd), che ha commentato: «E’ significativo che proprio in questo momento, dopo un terremoto che ha messo e sta mettendo a dura prova una vasta area dell’Umbria, il ministro Franceschini abbia inserito il Ponte delle Torri e la Rocca Albornoziana di Spoleto tra i grandi progetti da finanziare».

Sereni: «Dal Mibact 4,7 milioni per Ponte delle Torri e Rocca» E proprio con la crisi sismica che negli ultimi tre mesi ha fatto danni anche a Spoleto che il dossier Ponte delle Torri era tornato sotto i riflettori. Il monumento simbolo della città è infatti chiuso da tempo così come stabilito dal sindaco Fabrizio Cardarelli con apposita ordinanza, che ha poi innescato una serie di accertamenti. In particolare oltre ai sopralluoghi e alle verifiche di rito, il Ponte delle Torri è stato sorvolato anche da particolari droni per i rilievi fotografici per accertare lo stato post sisma, anche se la necessità di intervenire coi consolidamenti era già emersa con forza negli ultimi anni, tanto che in base ad alcune stime circolate per compiere tutti i lavori necessari occorrerebbe una cifra a sette zeri. Anche per questo l’inserimento del monumento simbolo di Spoleto nel Piano strategico dei Grandi progetti del ministero dei Beni e delle attività culturali (Mibact) rappresenta un significativo passo in avanti nella più delicata delle questioni, ossia il nodo risorse. «Sono previsti – spiega la Sereni nella note – interventi sia sui problemi strutturali che da tempo affliggono il Ponte delle Torri sia sulla valorizzazione della Rocca, un museo di straordinario valore che oggi rappresenta anche simbolicamente la voglia di Spoleto e dell’Umbria di ripartire e di continuare ad offrire ai turisti servizi e occasioni di qualità.Come parlamentare del territorio – conclude – non posso che ringraziare il ministro per l’attenzione e la sensibilità – conclude – ed esprimere soddisfazione per questa scelta che oggi è stata formalizzata in sede di Conferenza unificata».

Cardarelli e Pierini: «Finanziamento molto importante» Venerdì mattina a commentare l’inserimento del Ponte delle Torri e della Rocca nel piano strategico Grandi progetti sono stati direttamente il sindaco Fabrizio Cardarelli e il direttore del Polo Museale dell’Umbria Marco Pierini: «Si tratta di un finanziamento molto importante per la città perché parliamo di risorse finalizzate non solo alla valorizzazione del complesso museale di Spoleto, ma anche ai primi interventi per la messa in sicurezza del Ponte delle Torri. È stato un lavoro in sinergia affinché le problematiche riguardanti uno dei nostri monumenti simbolo potessero essere affrontate e risolte e, allo stesso tempo, proseguire nell’opera di valorizzazione dei musei statali finalizzata ad implementare il turismo culturale». Nello specifico si tratta di 4,7 milioni divisi in due tranche annuali da 2,3 per il 2017 e 2,4 per il 2018, che verranno utilizzati per il restauro e la rifunzionalizzazione del sistema museale cittadino e del Ponte delle Torri, con interventi finalizzati alla realizzazione di nuovi allestimenti museali, nuovi apparati di comunicazione, interventi per il risparmio energetico, oltre al restauro monumentale e alla manutenzione straordinaria degli immobili.«desidero ringraziare il ministro Franceschini per l’attenzione e la sensibilità dimostrata, anche in questa occasione, nei confronti della nostra città – ha aggiunto Cardarelli – un ringraziamento che sento il dovere di estendere a tutti i parlamentari umbri e agli organi territoriali umbri del Mibact che, in questi due anni, ci hanno affiancato sostenendo le nostre richieste e dimostrando il proprio personale attaccamento alla città».