Il consiglio comunale (foto archivio Fabrizi)

di Chia.Fa.

Continua ad avere strascichi l’approvazione da parte del consiglio comunale sul regolamento per i microprogetti di pubblica utilità proposti e finanziati da privati. Già, perché dopo le contestazioni roventi in aula e quelle seguite nei giorni successivi, alcuni gruppi di opposizione hanno presentato un ricorso in Prefettura denunciando una serie di irregolarità che, a loro dire, hanno caratterizzato l’iter procedurale di adozione dell’atto.

Ricorso in Prefettura L’iniziativa è stata avviata da M5s, Pd e Aliero Dominici (gruppo Misto) che nel documento inviato al prefetto, ma anche al difensore civico regionale, spiegano di essersi trovati in aula a discutere un testo emendato dalla commissione normativa a poche ore dalla seduta del consiglio senza però conoscere le modifiche apportate e quindi il testo definitivo. Tanto che dopo aver invano sbattuto i pugni per poter prendere visione della versione aggiornata del regolamento, chiedendo anche lumi al segretario generale Mario Ruggieri, le opposizioni hanno abbandonato l’aula al momento del voto. «Il segretario generale – scrivono alla Prefettura – ha riferito che gli emendamenti erano segnati nel verbale della commissione normativa, ma in aula non è stato possibile avere copia cartacea delle modifiche».

Opposizioni danno battaglia su microprogetti Il testo è poi stato approvato dalla maggioranza, ma secondo M5s, Pd e Dominici l’iter ha violato, tra le altre, l’articolo 43 del Testo unico degli enti locali, che disciplina i diritti dei rappresentanti eletti, ma anche l’articolo 11 del regolamento del consiglio comunale dove si scrive a chiare lettere che «le proposte definitive della commissione normativa devono essere corredate dal parere dei responsabili di servizio interessati», assente nella pratica dei microprogetti come segnalato nel ricorso al prefetto. Quale saranno gli sviluppi delle iniziativa avviata da alcune opposizioni lo si capirà nei prossimi giorni, ma fin da ora gli strascichi intorno al regolamento che introduce la possibilità per i privati, da singoli cittadini alle associazioni, di proporre interventi di pubblica utilità e pronta realizzabilità in cambio della concessione e di agevolazioni fiscali appaiono pesanti.

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One reply on “Spoleto, ricorso in Prefettura contro il regolamento per microprogetti: «Votazione irregolare»”

  1. Beh, non mi sembra che ci sia tutto il PD… Manca Martellini se non erro! Volutamente o meno?!

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