Riaperto il Giro della Rocca. Il sindaco Andrea Sisti, giovedì mattina, ha revocato l’ordinanza firmata 18 giorni fa, quando alcuni massi anche di grosse dimensioni sono piombati sul percorso più panoramico di Spoleto, costringendo alla chiusura del tratto che va da poco dopo il sentiero per la sedia del Papa alla targa di Goethe. Durante per quasi tre settimane di chiusura si è proceduto agli interventi di messa in sicurezza, che sono stati eseguiti dalla ditta Forti srl. Una nota dell’ente spiega che il distacco delle pietre risale al 13 agosto è stato provocato «dalla spinta della vegetazione che dilatava le fratture presenti nella roccia e dagli eventi temporaleschi seguiti al lungo periodo di siccità». L’intervento che ne è scaturito è consistito nel «disgaggio controllato di blocchi rocciosi di piccolo e medie dimensioni rivelatisi instabili, a cui è seguito il certificato di regolare esecuzione dei lavori firmato dal geologo Claudio Bernetti, che ha diretto il mini cantiere». Tuttavia, il Comune, pur procedendo alla riapertura del tratto di Giro della Rocca, ha reso di nota la necessità di «programmare ispezioni periodiche o di carattere eccezionale, in caso di eventi sismici o meteorologici imprevedibili, al fine di gestire possibili rischi di cadute massi con ulteriori eventuali interventi di messa in sicurezza».
Spoleto, riaperto il Giro della Rocca dopo la messa in sicurezza della parete rocciosa
