di C.F.
Circa 300 permessi Ztl revocati e dimezzato il numero di targhe autorizzate a transitare in centro storico. Questo il bilancio che filtra da Palazzo sulla maxi revisione dei tagliandi in corso di validità avviata l’inverno scorso a seguito delle modifiche sulle regole di rilascio definite dal Comune.
Dimezzate targhe per accesso a Ztl In particolare, nel febbraio scorso si contavano oltre 3.600 autorizzazioni a cui erano però associate oltre 6 mila mezzi, in virtù della possibilità di associare due targhe a ogni permesso Ztl, ora non più consentita. In questo senso gli uffici dello Sportello del cittadino in collaborazione con la polizia municipale hanno compiuto una ricognizione su tutti i tagliandi, contattando i proprietari e invitandoli ad adeguare la propria posizioni. Da qui il taglio di circa 3 mila targhe, tanti i permessi che corrispondevano a due targhe e che ora invece consentono l’accesso a una sola vettura.
Trecento permessi revocati Nell’operazione di revisione si è proceduto anche alla revoca dei tagliandi nelle disponibilità di proprietari di immobili del centro storico ma non residenti, non più aventi diritto, o di cittadini che non possono certificare il proprio status di residente in centro, non disponendo di un contratto di locazione. Il controllo su questi fronti ha portato a individuare circa 300 soggetti che in base alle nuove regole non possono più essere autorizzati a transitare nella Ztl e per questo il relativo permesso gli è stato revocato, nella metà dei casi il provvedimento è già stato eseguito, per l’altra metà le pratiche sono ancora in corso.
Vincenza Campagnani Adeguati alle nuove disposizioni anche i permessi nelle disponibilità di piccole e grandi aziende, dalla ditta di manutenzioni caldaie fino a Telecom, che potranno contare al massimo su 4 autorizzazioni associate ad altrettante auto, mentre prima, fanno sapere da Palazzo, non c’erano limiti al rilascio. A commentare l’esito della maxi operazione è direttamente l’assessore Vincenza Campagnani: «Il numero delle auto autorizzate a sfilare sotto i due varchi elettronici è sostanzialmente dimezzato, proprio in virtù della revisione di tutti i permessi e dell’eliminazione del secondo mezzo, ma il controllo dei tagliandi Ztl è stato lungo e a tratti complesso – spiega l’assessore – perché gli uffici hanno dovuto contattare uno a uno i titolari, spiegare le modifiche attuate e poi procedere alle variazioni, ma molte volte è stato difficile rintracciare i cittadini, per tutti quelli che nonostante i tentativi ancora non hanno regolarizzato la propria posizioni procederemo come ente attraverso modalità in via di definizione».
