Monsignor Piccioli e Boccardo

di Chia.Fa.

Domenica sarà aperta la porta santa del Duomo, quella di sinistra, da cui i pellegrini potranno accedere al percorso giubilare, mentre il 20 dicembre quelle dei santuari di Roccaporena, Cascia e Madonna della Stella (Montefalco). Questi alcuni degli appuntamenti previsti dall’arcidiocesi Spoleto-Norcia per l’Anno Santo del Giubileo della Misericordia «una medicina – ha detto monsignor Renato Boccardo – per curare il mondo di oggi ferito da violenze e ingiustizie».

Percorso giubilare in Duomo In particolare il 13 dicembre fedeli e pellegrini si raduneranno nella chiesa di San Domenico dove, dopo aver ascoltato un passo della bolla con cui Papa Francesco ha indetto il Giubileo, raggiungeranno in cammino il Duomo di Spoleto dove verrà aperta la porta sinistra, individuata come santa. Nella navata di sinistra sarà presente il volto del Cristo seguito dalle immagini di dieci santi della nostra terra, tra questi San Benedetto da Norcia, Santa Chiara della Croce, Beato Pio IX. Il percorso giubilare prosegue con la memoria del battesimo di fronte all’altare di San Ponziano accanto al quale sono presenti immagini di persone che hanno operato con misericordia per Spoleto come Don Guerrino Rota e Don Sergio.  Il pellegrino giungerà quindi alla cappella del santissimo sacramento e a quella della santissima Icone, mentre l’ultima tappa sono i confessionali della navata destra del Duomo.

«La porta non è un talismano» Domenica 20 dicembre saranno invece le porte sante dei santuari di Roccaporena, Cascia e Madonna della Stella: «Credo sia importante chiarire – ha affermato l’arcivescovo Boccardo – che la porta non è un talismano né qualcosa di magico, ma un segno simbolico di un percorso interiore che deve portare a vivere la misericordia in famiglia, nell’ambiente di lavoro e nei rapporti personali, così come l’indulgenza non è automatica di fronte al pellegrinaggio, il peccato è una ferita che lascia il segno ma può essere sanata dalla grazia di Dio». Tra gli appuntamenti previsti per l’anno giubilare anche il primo venerdì di ogni mese con la via crucis alla Madonna della Stella, il terzo sabato del mese in Duomo con le celebrazioni mariane e l’ultimo giovedì del mese a Cascia. Previste anche iniziative per le scuole con due percorsi differenziati per i ragazzi delle scuole medie e quelli delle superiore, coi primi che scopriranno la misericordia attraverso le opere d’arte presenti nelle chiese di Spoleto e i più grandi invece chiamati con una serie di attività ad apprezzare la bellezza della vita. Saranno poi previsti, come già annunciato, incontri per separati e divorziati che vogliono vivere la dimensione cristiana.

Gli altri appuntamenti Come richiesto da Papa Francesco i pellegrini potranno riscoprire le opere corporali (ossia di assistenza e cura) e quelle spirituali, attraverso catechesi che saranno organizzate nel corso del 2016. A livello parrocchiale per la quaresima tutti gli operatori pastorali, ossia volontari Caritas, catechisti e ministri dell’eucarestia, passeranno di casa in casa portando l’annuncio della miserircordia. Il conferimento del mandato ai missionari parrocchiali avverrà il 10 dicembre con la consegna di un distintivo raffigurante il simbolo del Giubileo.Come ogni anno sarò poi celebrata la Giornata del malato, in programma l’11 febbraio, mentre alla fine del prossimo anno, ossia il 5 novembre, le porte sante saranno aperte anche in carcere, coi detenuti impegnati in un percorso di misericordia che potranno vivere il momento simbolico varcando la porta della propria cella, così come deciso da Papa Francesco. A Roccaporena sono anche in programma tre incontri che ricalcano la vita di Santa Rita, ossia un appuntamento per le famiglie, un altro per vedove e vedovi e l’ultimo per genitori che hanno perso i propri figli.

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