di Chiara Fabrizi

Super lampioni, car e bike sharing e rivoluzione viabilità in piazza Vittoria. Ma anche nuovi varchi Ztl e illuminazioni artistiche. Questi alcuni dei progetti messi in cantiere negli ultimi mesi dal Comune di Spoleto che ha scelto di concentrare 3,7 milioni di investimenti derivanti dall’Agenda urbana nell’area del centro storico.

Palazzo Mauri affollato: fotogallery

Agenda urbana a Spoleto Gli interventi, che necessitano di un cofinanziamento comunale di circa 550 mila euro, sono stati illustrati dettagliatamente giovedì pomeriggio a Palazzo Mauri nell’ambito di un incontro molto partecipato con la governatrice dell’Umbria Catiuscia Marini, il sindaco Fabrizio Cardarelli e l’assessore competente Antonio Cappelletti, oltre che col dirigente della Regione, Lucio Caporizzi, e il funzionario comunale Sandro Frontalini. Nel dettaglio, per l’asse della digitalizzazione dei servizi si lavora a una piattaforma unica per il pagamento elettronico di tariffe di mensa scolastica, sosta, autobus e altro attraverso smartphone e computer, ma anche all’Urban control center da cui l’ente terrebbe sotto controllo attraverso software dedicati sia raccolta dati di parcheggi e traffico, trasporti intelligenti e illuminazione pubblica.

Super lampioni e car sharing Proprio all’illuminazione pubblica sono riservate circa 800 mila euro di risorse specifiche con cui occorre efficientare la rete e i punti luci fino a conseguire un risparmio energetico pari al 40%. In questo senso verranno installati i super lampioni a a led dotati di telecontrollo per la regolazione dell’intensità di luce, ma soprattutto di smart services come videosorveglianza, wifi, controllo traffico e qualità dell’aria. Altro settore di intervento specifico dell’Agenda urbana è quello relativo alla mobilità sostenibile che in Comune hanno progettato, in stretta collaborazione anche coi tecnici della Regione, di incentivare attraverso il bike sharing con biciclette a pedalata assistita e car sharing con auto a basso impatto.

Rotatoria di piazza Vittoria e nuovi varchi Ztl Destinato a cambiare il volto di piazza Vittoria anche le modifiche alla viabilità dell’area a ridosso degli archi di piazza Garibaldi da cui sparirebbero gli spartitraffico per far posto a una rotonda che rivoluzionerà l’accesso all’area interna alle mura ducali, smistando il traffico in direzione dei parcheggi di struttura, in particolare della Posterna. Prevista anche l’installazione di nuovi varchi elettronici per estendere l’attuale perimetro della Ztl. Nella partita dei fondi comunitari rientrano anche interventi per la valorizzazione del patrimonio culturale che verranno investiti in sistemi di illuminazione artistica a risparmio energetico per edifici storici, monumenti e sculture: Palazzo Collicola, chiesa di San Salvatore e chiesa santi Giovanni e Paolo, ma anche piazza Duomo, piazza del Mercato e le Sculture nella città del 1962.

Cardarelli e Cappelletti In apertura di lavori il sindaco Cardarelli ha espresso «grande soddisfazione per l’avvio di una serie di progettualità di grande innovazione e interesse che rappresentano elementi e veicoli di importante sviluppo, una preziosa occasione da trasformare in azioni concrete seguendo un indirizzo di sostenibilità da portare avanti anche attraverso un rigoroso processo di condivisone con i cittadini. Puntiamo – ha concluso – a essere il primo dei cinque comuni umbri coinvolti nell’Agenda urbana a incassare il via libera della Regione sui progetti». A spiegare la strategia complessiva degli interventi messi in cantiere, l’assessore Cappelletti: «Serve un cambio di mentalità per far rinascere il nostro centro storico, questi interventi sono tutti stati concepiti per tentare di azzerare l’immagine di un acropoli difficile da raggiungere e quindi scomoda, visione che resta viva in molti nonostante la mobilità alternativa»

Marini Presente anche la presidente Marini: «Grazie a queste risorse – ha detto – le città potranno mettere in campo significativi progetti che avranno al centro l’innovazione, la mobilità ‘dolce’, servizi ai cittadini e attività culturali, la valorizzazione dei beni culturali, naturalistici e ambientali. Altrettanto importanti – ha aggiunto – sono gli interventi per favorire una maggiore inclusione sociale, combattere disagio e povertà, valorizzare la risorsa giovani. È questa l’idea forte – ha sottolineato – che ha già caratterizzato in Europa progetti che hanno riguardato le grandi città metropolitane e che ora vogliamo realizzare nelle città di dimensioni minori».

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