di Chia.Fa.
Project financing da 1,2 milioni di euro per i campi da tennis del centro storico di Spoleto. C’è la riqualificazione dell’area sportiva di viale dei Cappuccini al centro del faldone depositato giovedì in Comune su iniziativa di un gruppo di imprenditori della città raccolti in associazione temporanea di impresa (ati), pronti a riqualificare e potenziare la proprietà comunale in cambio, così come previsto dalla legge di riferimento, della gestione trentennale. All’amministrazione guidata dal sindaco Fabrizio Cardarelli il compito di vagliare la documentazione e chiudere la partita in 90 giorni, ossia entro la fine di aprile.
C’è anche la piscina semiolimpionica La proposta arrivata in municipio, in particolare, prevede la messa in sicurezza con sistemi di micropalificazione dell’area di frana che interessa gli impianti del centro storico e la ristrutturazione totale dei volumi dedicati a bar e ristorante. Dalla riqualificazione ai miglioramenti. Nel project financing, presentato da imprese del comparto edile della città e dal Tennis club 2 Valli, è anche prevista la realizzazione di una piscina semiolimpionica, di una palestra, del quinto campo da tennis in terra battuta, di spazi per nuovi spogliatoi e uffici «ricavati – spiegano i promotori – nell’ingombro delle varie gradinate in modo da non essere assolutamente impattante, salvaguardando totalmente il cono visuale della zona». Nell’investimento da 1,2 milioni di euro anche la realizzazione di nuove strutture pressostatiche rimovibili a copertura dei due campi singoli e del campo doppio.
Chi lo propone L’iniziativa porta la firma del Consorzio stabile di imprese Spoleto (Cosis) composto da Costruzioni Zaffini srl, Carlini Olindo srl, Alberetti Luciano srl, Edilcentro sas di Andrea Natali e Cappuccino impianti che si sono raccolte in ati con l’associazione sportiva dilettantistica Tennis club 2 Valli, guidata dal presidente Marco Trippetti. Nell’ipotesi progettuale viene anche messa sul tavolo la disponibilità della struttura per le scuole di ogni ordine e grado che, sottoscrivendo le convenzioni del caso, potranno utilizzare gli spazi nelle ore di educazione fisica «andando a risolvere – evidenziano i proponenti – quei problemi di carenza di impiantistica sportiva che soprattutto le scuole che insistono nel centro storico lamentano».
Concessione per 30 anni a costo zero Nella pratica già consegnata agli uffici del Comune di Spoleto è allegata, sempre in base alle disposizioni di legge, tutta la documentazione del caso: dal progetto preliminare con piano di fattibilità al piano economico finanziario asseverato dalla Df Audit spa di Padova. Come previsto dal modello di investimento del project financing, l’Ati è pronta a riqualificare e migliorare gli impianti di viale dei Cappuccini in cambio della concessione trentennale della gestione «per il recupero dell’investimento e per il giusto guadagno che un imprenditore deve ottenere nello svolgimento della propria attività». A carico dell’ente non è invece previsto il versamento di un canone annuo per sostenere la gestione della struttura sportiva di proprietà «che quindi potrà riqualificare un bene pubblico a costo zero».
Novanta giorni per decidere Il faldone dovrà ora essere vagliato dagli uffici competenti del Comune di Spoleto che, preliminarmente, dovranno valutare insieme alla giunta l’effettiva utilità pubblica degli interventi proposti dalle aziende spoletine. In caso di sussistenza, l’ente potrà definire eventuali modifiche all’attuale project financing, dopodiché occorrerà procedere alla pubblicazione di un bando di gara aperto a tutti ma su cui la cordata di imprenditori edili raccolta intorno al Tennis club 2 Valli avrà comunque diritto di prelazione.
@chilodice

i miei migliori auguri per questa iniziativa che per certi aspetti è vicina alla nostra.L’idea mi sembra valida…speriamo che riesca