di C.F.
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Sarà il sindaco Fabrizio Cardarelli, e non una delegazione di capigruppo e rappresentanti delle associazioni, a incontrare la presidente Catiuscia Marini per evidenziare quella serie di criticità che, amministratori comunali e addetti ai lavori, hanno evidenziato negli ultimi giorni sulla graduatoria elaborata dalla commissione nell’ambito del concorso per la copertura del posto da primario del reparto di Chirurgia del San Matteo.
Faccia a faccia Cardarelli-Marini Alla governatrice, il primo cittadino porterà in dote il documento elaborato da tutte le forze politiche che in sostanza chiede alla Regione di assumersi impegni concreti per assicurare la salvaguardia e lo sviluppo della chirurgia robotica di Spoleto, obiettivi che, questa l’opinione condivisa in molti ambienti della città, la terna di professionisti che ha ottenuto il maggior punteggio in graduatoria non avrebbe competenze per assicurare. Resta ferma la volontà degli amministratori di far scattare una mobilitazione generale nel caso in cui l’esito del faccia a faccia tra Cardarelli e Marini non sia positivo.
Loretoni(Pd): «Nessuna spaccatura» I l tema ha messo in fibrillazione anche il Pd che se da una parte con Dante Andrea Rossi, Laura Zampa e Carla Erbaioli ha sposato in pieno le contestazioni scattate all’indomani della pubblicazione della graduatoria, dall’altro attraverso il consigliere regionale Giancarlo Cintioli e il segretario Roberto Loretoni che hanno parlato di «polemiche pretestuose», evidenziando una spaccatura che oggi viene smentita direttamente da Loretoni: «È normale che in un grande partito come il nostro vi siano sfumature e pluralità di opinioni su temi di fondamentale interesse, ma il gruppo consiliare e il Pd stanno percorrendo, ciascuno nella propria autonomia e dignità politica, binari convergenti e paralleli per raggiungere la salvaguardia delle eccellenze presenti all’interno del San Matteo degli Infermi, il potenziamento degli organici laddove esistono situazioni deficitarie, nonché il mantenimento degli elevati standard di tutti i servizi sanitari territoriali».
