di Chiara Fabrizi
E’ stata inviata al dipartimento nazionale di Protezione civile la relazione tecnica elaborata dagli uffici del Comune di Spoleto, con l’ausilio di tre professionisti esterni, sul terreno di zona San Paolo dove sarà realizzato il nuovo polo scolastico antisismico da 5,2 milioni di euro composto da tre edifici che ospiteranno la scuola media Dante Alighieri, la scuola materna Prato Fiorito e una doppia palestra modulabile.
Nuove scuole di San Paolo La relazione consegnata il 15 febbraio, ossia entro i tempi previsti, è un rilievo complessivo delle caratteristiche geologiche, morfologiche e microsismiche dell’area di proprietà della Provincia di Perugia e del Comune di Spoleto su cui si edificheranno circa 3.600 metri quadri per studenti e bimbi della città. La ricognizione era propedeutica all’avvio della progettazione che, in base a quanto riferito dal sindaco Fabrizio Cardarelli e dal dirigente Giuliano Maria Mastroforti, la Protezione civile dovrebbe affidare all’Università di Tor Vergata chiamata a consegnare verosimilmente nel giro di un mese il progetto definitivo del nuovo polo antisismico di San Paolo.
Urbanizzazioni esterne Dopodiché, salvo diverse disposizioni, dovrebbe essere direttamente il Comune ad appaltare i lavori di realizzazione in base al prezzario già stabilito, che prevede oneri stimati intorno a 1.500 euro al metro quadro, comprese le urbanizzazioni interne al perimetro della scuola. Quelle esterne, infatti, erano requisito essenziale per accendere il disco verde sull’area, tanto che ormai da qualche giorno gli operai Vus hanno avviato gli interventi necessari per raggiungere coi sottoservizi presenti in zona il terreno individuato, già destinato a servizi dall’attuale Piano regolatore generale. Gli oneri dei lavori in questione sono a carico del municipio, ma si tratta di poche migliaia di euro.
La palestra Il municipio, poi, dovrà mettere mano alle risorse di bilancio anche per sostenere i costi aggiuntivi per la nuova palestra con metrature doppie rispetto al previsto (600 mq invece di 300 mq) con servizi autonomi e modulabile, così da poter ospitare contemporaneamente due diversi corsi di educazione fisica. La palestra, infatti, è destinata non soltanto agli studenti della scuola media Alighieri ma anche a quelli del vicino istituto Alberghiero che da anni attendono uno spazio dove svolgere le ore di ginnastica. In questo senso si inserisce il protocollo firmato nei giorni scorsi tra il sindaco Cardarelli e il presidente della Provincia, Nando Mismetti, in base al quale il Comune si impegna a cedere la nuova palestra, mentre l’ente di piazza Italia ne garantirà l’uso anche alle scuole comunali.
Mozione viabilità Intanto dai banchi dell’opposizione, precisamente da quelli del gruppo Misto, è stata depositata una mozione sul nodo viabilità San Paolo. Nell’atto i consiglieri Morelli, Saidi e Dominici evidenziano «che la presenza dei numerosi studenti dell’Alberghiero costituisce già una forte criticità per la viabilità della zona, tanto che i residenti hanno segnalato ripetutamente il caos durante l’entrata e l’uscita dalle lezioni, ma nonostante ciò l’area in questione non è stata mai attenzionata per interventi migliorativi di viabilità anche in virtù dell’intensa urbanizzazione avvenuta negli ultimi anni». Da qui la mozione che punta a impegnare «il sindaco sia a effettuare un approfondito e dettagliato studio, attraverso il coinvolgimento del corpo di polizia municipale, in ordine all’impatto che il nuovo polo scolastico antisismico provocherebbe sulla viabilità di San Paolo; sia a partecipare la scelta agli organi interessati quali il prefetto, l’Aci, comitati dei genitori e ai residenti della zona».
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