Benedetto dall’arcivescovo Renato Boccardo il terreno su cui sarà realizzato il nuovo centro parrocchiale di San Nicolò e la pietra angolare che sarà incastonata nel muro portante della chiesa. Momento di grande emozione per i fedeli del popoloso quartiere che oltre due anni fa si sono tassati per acquistare l’area di circa 11 mila metri quadrati su cui attraverso i fondi dell’8xmille verrà realizzato un complesso da 2,2 milioni di euro intitola a San Giovanni Paolo II.
Boccardo: «Su nuova chiesa solo chiacchiere inutili» Ad affiancare il presule decine di bambini e fedeli di San Nicolò, il sindaco Fabrizio Cardarelli e i sacerdoti della Pievania del Sacro cuore guidata da monsignor Alessandro Lucentini. Prima della benedizione l’arcivescovo non ha mancato di replicare alle numerose accuse piovute sulla diocesi accusata di non voler portare a termine il progetto della chiesa di San Nicolò: «Finalmente – ha detto il presule – ci siamo, dopo tante chiacchiere inutili e cattive questo giorno è arrivato e con tutte le carte in regola possiamo dare avvio al cantiere». E poi: «Questo nuovo centro pastorale sarà il cuore pulsante di tutti i cristiani che vivono a San Nicolò, ma costruire i muri – ha ricordato – non basta, è infatti necessario edificare la comunità dei credenti, molto più importante delle strutture: auspico che l’avvio dei lavori per la nuova chiesa sia anche un nuovo inizio missionario per questa parrocchia».
Due anni di lavori Il tempo di esecuzione del cantiere è fissato in 730 giorni, pari a due anni, e in questo senso l’arcivescovo ha auspicato di poter consacrare la chiesa il 22 ottobre 2017, festa liturgica di San Giovanni Paolo II a cui è dedicato il complesso. Il sindaco ha sottolineato come la costruzione di una nuova chiesa sia un bel segno di speranza per la popolazione e ha anche assicurato la collaborazione del Comune per ogni aspetto tecnico-burocratico che si dovesse presentare in corso d’opera, mentre monsignor Lucentini, parroco moderatore del Sacro Cuore, di San Nicolò e di San Sabino, ha ringraziato l’arcivescovo Boccardo per il grande impegno profuso per questo progetto e ha esortato i parrocchiani a ricompattarsi intorno alla nuova chiesa.
