Vincenza Campagnani (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.

«Mobilità alternativa verso il pareggio di bilancio». Sono gli introiti di parcheggi e abbonamenti in crescita, ma anche le multe dei varchi Ztl che in base alle proiezioni potrebbero a fine anno consegnare 1,5 milioni di euro, a spingere l’assessore Vincenza Campagnani ad affermare che «se il trend positivo non subirà battute d’arresto il complesso sistema composto da tre percorsi meccanizzato è destinato ad auto sostenersi economicamente».

Incassi parcheggi di struttura +25% Una prospettiva clamorosa su cui l’amministrazione comunale di Spoleto si sbilancia di fronte ai risultati realizzati nel primo semestre 2016. In particolare, infatti, rispetto allo stesso periodo parcheggi di struttura e di superficie, dove si è registrato un incremento degli accessi pari, rispettivamente, al 25 per cento e all’11,5 per cento, mentre l’aumento degli abbonamenti per Posterna, Ponzianina e Spoletosfera gira intorno a quota 17 per cento, ben più basso quello relativo agli abbonamenti per le strisce blu che si ferma al 3,3 per cento. Dati positivi che però, come spiega sempre la Campagnani, fanno il paio col coefficiente di occupazione giornaliera dei parcheggi di struttura, che raggiunge appena il 10 per cento, ossia a fronte di dieci posti disponibili soltanto uno è occupato.

«Mobilità alternativa verso pareggio di bilancio» Insomma, i segnali sono incoraggianti ma la strada da compiere è ancora molto lunga anche se, e sta qui la clamorosa novità, il bilancio della mobilità alternativa sembra destinato al pareggio già entro la fine del 2016. Secondo le proiezioni degli uffici, infatti, il 50 per cento delle multe elevate dai varchi di accesso alla Ztl (l’altra metà è vincolata per legge a investimenti di sicurezza stradale), gli introiti dei parcheggi sia di struttura che di superficie e quelli degli abbonamenti permettono di raggiungere quota 1,5 milioni di euro (più di 4 mila euro al giorno), ossia i costi di funzionamento dei tre percorsi meccanizzati.

Vincenza Campagnani Il risultato sarebbe di tutto rispetto considerando che soltanto nel 2015, primo anno con i tre impianti della mobilità alternativa in funzione, dalle casse comunali sono usciti circa 1,2 milioni di euro. «Sono dati molto positivi – ha detto l’assessore Campagnani – che dimostrano, soprattutto in riferimento ai tre grandi parcheggi, un trend in deciso aumento e un risultato significativo per l’indotto della città. Ma c’è ancora molto da lavorare, soprattutto per la valorizzazione dei parcheggi di struttura della mobilità alternativa che, seppur a fronte di un aumento di utilizzo notevole, la Ponzianina, la Posterna e la Spoletosfera, hanno ancora enormi potenzialità come dimostra il coefficiente di occupazione del 10% circa, un dato questo che va migliorato, considerando l’aumento di utilizzo dei parcheggi di superficie. Ma l’elemento più importante di tutti – sottolinea la Campagnani – è che, se considerata, come deve essere, nel complesso delle sue componenti – parcheggi, abbonamenti, permessi e varchi – la mobilità alternativa è un sistema, lo dimostrano i dati, che si auto sostiene».

@chilodice

 

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