Grande festa in cattedrale a Spoleto per i bimbi nati al San Matteo degli Infermi nel 2015. La tradizionale messa officiata dal vescovo Renato Boccardo chiude gli appuntamenti della Giornata della vita. Sotto il portico del Duomo due grandi ulivi hanno accolto le foto dei piccoli, molti dei quali presenti in piazza Duomo, letteralmente invasa da mamme, papà, nonni e carrozzine.
Festa in Duomo per i bimbi nati nel 2015 Alla celebrazione, animata dal coro della pastorale giovanile diocesana, hanno partecipato anche il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli e il primario di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Spoleto, il dottor Fabrizio Damiani, accompagnato da parte dello staff del reparto, dove nel 2015 sono venuti alle luce 431 bimbi. Nell’omelia il presule ha parlato di «come Dio interviene nella storia degli uomini e chiede una risposta. Su ciascuno di questi bimbi c’è il progetto di Dio ma voi genitori, giustamente, vi chiedete: cosa sarà di lui, di lei? Non lo sappiamo; ciò che è certo è che avranno un futuro di luce alla scuola di Dio. Lui, infatti – ha proseguito monsignor Boccardo – sogna per i vostri figli una vita bella e buona e chiede la vostra collaborazione. Siete saliti in cattedrale, chiesa madre di tutte le altre, per affidare questi piccoli alla provvidenza di Dio. La Chiesa vi spalanca le braccia e, nell’accogliervi, vi manifesta tutta la sua simpatia e la sua fiducia». Poi il vescovo si è rivolto alle mamme: «Chiedo a Maria, che qui veneriamo col titolo di Santissima Icone, di prendervi per mano e di guidarvi nel percorso della vita». Al termine della messa, tutti si sono adunati in Piazza Duomo per lanciare in aria, come da tradizione, palloncini blu e rosa, segno esteriore col quale da tempo a Spoleto viene celebrata la vita.
