Mentre si attende con entusiasmo che il direttore di Palazzo Collicola, Gianluca Marziani, individui il progetto più idoneo per affidare la facciata esterna della stazione a uno street artist, all’inizio si era parlato del berlinese Clemens Behr, chiamato al secondo intervento dopo quello che ha interessato l’ex Motel Agip, in queste ore sono scattati i lavori di restauro e manutenzione del Teodelapio di Alexander Calder la grande scultura collocata nel 1962 di fronte alla stazione ferroviaria e a cui la facciata dell’edificio di Rfi farà un po’ da quinta scenica.
Restauro in corso per Teodelapio di Calder a Spoleto In prima battuta i tecnici della ditta Tecnireco di Spoleto, gli stessi che hanno consegnato alla Pietà Rondanini di Michelangelo la nuova casa nell’ex ospedale spagnolo di Milano, cioè un’eccellenza umbra in termini di restauro, stanno compiendo un’ispezione delle parti interrata e dei piedistalli in cemento armato, per poi procedere alla riduzione a freddo della deformazione presente su uno degli appoggi. Le fasi successive dell’intervento, l’appalto ribassato del 31,7% vale circa 111 mila euro, verrà effettuata la verifica delle saldature tra gli elementi metallici e verranno rimossi i materiali estranei presenti sulle superfici, le vernici alterate e i prodotti di corrosione del metallo attraverso la tecnica della sabbiatura.
Loretoni: «Coi ribassi facciamo l’illuminazione» Il restauro, da contratto, dovrà essere completato entro 35 giorni lavorativi e prevede, oltre alla metallizzazione della superficie, che sarà ottenuta spruzzando un rivestimento di zinco fuso, la verniciatura vera e propria e l’istallazione dei dissuasori contro lo stazionamento dei piccioni. Dovendo effettuare una pulizia tramite sabbiatura, la ditta procederà a una schermatura dell’opera per contenere le polveri ed evitare disturbi al quartiere. «Gli uffici tecnici del Comune – ha spiegato l’assessore Angelo Loretoni – stanno studiando un sistema di illuminazione che permetta di valorizzare l’opera nelle ore notturne e un sistema di dissuasori che impedisca alle auto di transitare e sostare sotto al Teodelapio. Si tratta di interventi non compresi nell’attuale affidamento, ma che contiamo di poter finanziare attraverso le economie ottenute con il ribasso d’asta».
Modifiche alla viabilità Per consentire i lavori, spiega poi la nota del Comune, è stata prevista una variazione al traffico veicolare in piazza Polvani in vigore fino alle 20 del 17 maggio. In particolare i veicoli provenienti da viale Trento e Trieste dovranno girare a destra per immettersi in piazza Polvani, percorrere la strada adiacente la Scuola di polizia e, servendosi della rotatoria presente nell’area di parcheggio, percorrere la parallela ed entrare in piazza Polvani. I veicoli in uscita da piazza Polvani potranno dirigersi sia in direzione viale Trento e Trieste che in direzione via Caduti di Nassiriya.
