di Chiara Fabrizi
Si chiude con «almeno 50 mila presenze» e una cheesecake lunga 60 metri realizzata in corso Garibaldi. Questi i numeri dei Dolci d’Italia a Spoleto organizzata da Epta Confcommercio Umbria che col presidente Aldo Amoni nella serata di domenica ha festeggiato «un’indimenticabile edizione dei record, ma già siamo al lavoro per il 2025», ha detto e guardando il calendario del prossimo anno ha indicato le date del 31 ottobre e primo e 2 novembre per il ritorno dei Dolci d’Italia.
Per l’edizione numero sei della manifestazione, Amoni ha già aperto la caccia «a una serie di sale all’interno delle quali creare degli spazi culturali che possano permettere di arricchire la manifestazione con tè e tisane», su cui si registra un interesse crescente da parte dei consumatori.
Ma intanto ci si gode il bagno di folla della tre giorni dei Dolci d’Italia a Spoleto che mai come quest’anno ha beneficiato anche di un clima mite, almeno nelle ore diurne. «Gli alberghi sono stati pieni fin dai primi giorni, i ristoranti e i locali hanno registrato una presenza costante, e i commercianti sono entusiasti per il grande afflusso di visitatori e turisti arrivati da tutto il Centro Italia e non solo», ha voluto sottolineare Amoni, secondo cui «Dolci d’Italia si è ormai affermata come una manifestazione di punta e questa edizione ci ha dimostrato quanto l’Umbria e Spoleto siano amate e riconosciute anche come mete d’eccellenza per eventi enogastronomici di alta qualità».
