In attesa che si dipani definitivamente la vicenda contrattuale sul complesso immobiliare di viale Trento e Trieste, la Scuola di polizia ormai da una settimana ospita il 40esimo corso di formazione per vice ispettori del Corpo Forestale dello Stato, intitolato al fiume Clitunno.
Corso della Forestale alla Scuola di Polizia di Spoleto Circa 200 allievi vice ispettori parteciperanno a lezioni e alloggeranno all’interno delle palazzine per i prossimi sei mesi, vale a dire fino al 18 settembre, a loro si giungono due funzionari e una quindicina di sottufficiali impiegati per funzioni di supporto tutoriali e amministrative.L’attività formativa del corso verrà svolta per la maggior parte da qualificati docenti appartenenti alla Forestale, docenti universitari e magistrati, mentre alla parte addestrativa parteciperanno come formatori anche il personale della Scuola di polizia di Spoleto, dove mercoledì ha fatto capolino il comandante regionale, il dottor Guido Conti.
Rebus futuro All’interno dell’istituto Lanari di viale Trento e Trieste si stanno svolgendo anche corsi di lingue riservati agli agenti della polizia di Stato, ma per il momento nuove assegnazioni di corsi per allievi agenti non ne risultano. Tuttora da definire il rapporto contrattuale tra il ministero dell’Interno e Idea Fimit, proprietaria del complesso immobiliare, fin qui concesso in locazione. Nell’ultimo anno si è più volte parlato di una permuta di beni tra le due parti, col Viminale che cedendo alcuni stabili avrebbe potuto riacquisire la proprietà della Scuola di polizia, così da poter costruire un futuro più solido sulla realtà d’eccellenza formativa. Ma anche su questo fronte si resta in attesa di conoscere dettagli.
