di Chia.Fa.
Bilancio consuntivo in commissione senza il parere dei revisori e strada ancora lunga per il previsionale, su cui la giunta conta di chiudere il cerchio al massimo entro la fine della prossima settimana.
Atteso il parere dei revisori Non saranno rispettati i tempi previsti dalla legge per l’approvazione dei documenti economici che avrebbero dovuto essere entrambi licenziati entro il 30 aprile ma che, a Spoleto come altrove, finiranno per approdare in consiglio comunale tra il 10 e il 20 maggio. In particolare venerdì mattina in prima commissione, l’assessore Agnese Pula e il dirigente finanziario Claudio Gori hanno illustrato il consuntivo, chiuso con un disavanzo di 1,4 milioni di euro. La pratica non è stata messa ai voti anche a causa del lavoro tuttora in corso da parte dei revisori dei conti che stanno predisponendo la relazione del caso.
Slittano i tempi per il previsionale Una nuova seduta dovrebbe essere convocata per venerdì prossimo quando anche il giudizio del collegio contabile sarà ultimato e nelle disponibilità dei consiglieri, dopodiché la pratica economica finanziaria sbarcherà in aula verosimilmente il 10 maggio per la discussione e votazione del caso. Sempre negli ultimi giorni della prossima settimana la giunta dovrà, giocoforza, procedere all’approvazione del bilancio previsionale appesantito non solo dal mezzo milione abbondante di quota del piano di rientro trentennale del disavanzo tecnico, ma pure dal buco di 1,4 milioni di euro contabilizzato col consuntivo 2015. Sul nuovo rosso realizzato occorrerà capire se ci saranno i margini per programmare il ripiano entro la fine del prossimo esercizio oppure se si riterrà più adeguato spalmarlo in quote sul triennio. La strada è ancora lunga.
