Alterazione comportamentali. Questa la diagnosi degli esperti sul cane Dustin protagonista di un patto tra il Comune e la Lega antivivisezione (Lav) per curarlo attraverso un percorso terapeutico affidato a un medico veterinario esperto in comportamento animale, coadiuvato da un istruttore cinofilo specializzato. Dustin, che è in attesa di una famiglia al canile, era diventano inavvicinabile e quindi ingestibile per questo è stato trasferito nelle ultime ore a Roma nella struttura La fattoria di Tobia dove resterà sei mesi per tentare il recupero comportamentale, con verifiche in itinere dei cambiamenti che il cane manifesterà. L’intesa tra il municipio e l’associazione per Dustin è solo un primo passo verso una collaborazione più stretta sul fronte della sensibilizzazione della collettività sull’adozione degli amici a quattro zampe rimasti senza famiglia e quindi ospiti del canile: «Mi auguro che con la campagna Questa è una vecchia amicizia – ha detto l’assessore Vincenza Campagnani – realizzata da Lav e dai sindacati dei pensionati, molti cani ricoverati nella nostra struttura possano trovare una nuova casa» . Ad assistere Comune e Lav nel percorso è la prof Silvana Diverio, responsabile del progetto Randagiamo e dal Laboratorio etologia e benessere animale dell’Università di Perugia e Asl: «Queste iniziative – ha detto – regalano una qualità della vita più alti ai cani detenuti nei canile, cercando anche di dare vita a un circolo virtuoso come quello delle adozioni».
Spoleto, patto tra Comune e Lav per aiutare il cane Dustin
