Completati i lavori nella basilica di Sant’Eufemia. A renderlo noto direttamente una nota dell’Archidiocesi che spiega come attraverso gli interventi si sia provveduto al restauro delle superfici lapidee, al rifacimento del tetto e alla bonifica della campanile.
Completato il restauro della basilica di Sant’Eufemia In particolare il tetto dell’edificio aveva ceduto la scorsa estate a causa di una avanzato stato di degrado generato dalle infiltrazioni d’acque. Ma naturalmente l’installazione dei ponteggi è stata sfruttata anche per intervenire sul prospetto principale, sulla zona absidale e sulle pareti esterne, tutte restaurate. Anche il campanile, elemento non originale aggiunto in epoca recente, è stato consolidato. Complessivamente gli interventi si sono protratti per quasi quattro mesi, essendo iniziati il 2 marzo e terminati il 22 giugno.
Fondi 8×1000 A sostenere l’intervento di recupero della chiesa, che la tv con Don Matteo ha trasformato nella canonica del prete detective, è stata Conferenza Episcopale italiana con i fondi dell’8×1000, la Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio dell’Umbria e la Fondazione Carispo. Dall’Archidioce il ringraziamento viene esteso anche ai tecnici e all’azienda che hanno eseguito i lavori nella basilica del complesso di via Saffi in cui prende posto dalla metà del XII secolo il Palazzo Vescovile
