Rendering del progetto attuale

di Chia. Fa.

C’è il permesso a costruire, ma non ci sono mezzi meccanici né caschetti a lavoro per la realizzazione del centro commerciale di Fabbreria: il futuro del Querceto resta rebus, mentre insistono problemi di viabilità.

Querceto Cantiere chiuso da oltre un anno ma interlocuzioni tuttora aperte tra Comune e investitori, per il progetto da 15 milioni di euro. Resta un rebus il futuro del Querceto, stabile di 14 mila metri quadri di negozi che avrebbe dovuto realizzare la Dallas srl, alla quale è poi subentrato un altro soggetto societario. Nel vasto appezzamento di terreno tra la nuova Flaminia e la vecchia, all’altezza del bivio per Cortaccione e Bazzano operai e mezzi di lavoro mancano all’appello da un bel pezzo nonostante la conclusione dell’iter burocratico coi rilasci dei permessi di costruzione da parte del municipio che consentirebbero all’investitore di avviare l’operazione.

Investimento da 15 milioni Nel valore complessivo del progetto, sono ricompresi 1.7 milioni di opere di urbanizzazione. Proprio sugli interventi, in particolare quelli che hanno interessato la viabilità della zona, il Comune attraverso l’assessore Antonio Cappelletti ha posto l’accento nel corso dell’ultimo confronto avuto con la società titolare dei permessi e dell’appezzamento. In particolare, con lo stop dei lavori, su cui ha inciso anche l’annullamento del Piano regolatore da parte dei giudici del Tar, si sono fermati anche gli interventi avviati ma non finiti sulle strade della zona, già interessata da paradossali criticità viarie a causa dei mancati accessi alle strade Flaminia e Tre Valli che sfilano a una manciata di metri.

Viabilità In questo senso, fanno sapere da Palazzo, il privato avrebbe dimostrato disponibilità a ultimare gli interventi in questione, attesi anche dai residenti della zona e si sarebbe detto pronto a modificare il progetto iniziale del centro commerciale apportando variazioni al fine di renderlo meno impattante per l’ambiente circostante. Del resto l’intervento edilizio è stato fin dalla genesi contestato dagli ambientalisti che per mesi hanno tenuto sotto controllo il cantiere, specie durante gli scavi in un’area dotata di un certo interesse archeologico proprio per la vicinanza con la Flaminia. In ogni caso, al momento agli uffici tecnici non sono pervenute proposte di revisione del progetto iniziale, ma del resto, come peraltro sotto gli occhi di tutti, la realizzazione del Querceto più che avvicinarsi sembra allontanarsi. Tanto che nel bilancio di previsione, in via cautelativa, è stata inserita una quota molto ridotta degli introiti da legge 10 che per il nuovo centro commerciale valevano circa un milione di euro.

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