di C.F.
Entro la prima settimana del mese di agosto sarà tracciato il perimetro del programma definitivo e delle azioni prioritarie, ma si stringerà anche il confronto con tutte le direzioni del Comune. Questo il timing fissato dal Comune di Spoleto, in lizza insieme a Terni e ad altre otto città per il titolo di Capitale italiana della cultura 2016 e 2017, chiamato a presentare entro il 15 settembre il dossier completo per la candidatura.
DA TERNI, ARMILLEI: «NON UN PREMIO, MA UN PERCORSO»
Spoleto capitale italiana della Cultura A fornire i primi dettagli sul lavoro avviato dalla struttura tecnica di Palazzo all’indomani della pubblicazione da parte del Mibac della shor list delle città finaliste, escluse da subito Foligno e Orvieto-Todi, è direttamente la dirigente comunale Antonella Quondam Di Girolamo, attraverso un post su Facebook. In particolare: «Dal primo luglio è iniziata l’elaborazione del dossier che dovrà presentare un livello di elaborazione e strutturazione significativamente maggiore rispetto alla fase precedente, pertanto il programma delle attività culturali già delineato sarà dettagliato e approfondito per tutte le attività indicate, oltre a dover essere espressione di una progettazione integrata e di una pianificazione strategica che coinvolge tutte le direzioni dell’ente». Sui dettagli del dossier si potrà quindi capire qualcosa in più tra qualche giorno, quando si arriverà al giro di boa dei giorni a disposizione tra la prima promozione arrivata dal Mibac e la nuova scadenza.
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