Comune di Spoleto (foto U24)

Le associazioni di categoria bacchettano la giunta guidata dal sindaco Fabrizio Cardarelli. Ci sono le modalità di convocazione del confronto sul bilancio, andato in scena a qualche ora dalla discussione del consiglio comunale, al centro delle lamentele di Confindustria, Confcommercio, Confartigianato, Cna, Confesercenti e ConSpoleto che compattamente esprimono forti perplessità sulla disponibilità della giunta a una reale partecipazione del documento economico e programmatico approvato martedì dal consiglio.

Associazioni di categoria bacchettano la giunta In particolare, le associazioni dia categoria stigmatizzano sui tempi della convocazione dell’incontro, comunicato 21 ore prima dall’effettivo confronto di palazzo Mauri «a cui a causa del ristretto preavviso quasi tutti i rappresentanti non hanno potuto partecipare alla riunione. Del resto nel pomeriggio era in programma il consiglio comunale – si legge nella nota – e questo la dice lunga sulle effettive possibilità che ci sarebbero state di poter rappresentare posizioni eventualmente e costruttivamente diverse». Non solo. A far storcere il naso a Confindustria, Confcommercio e le altre è anche quella che definiscono «un’altra importante deficienza di comunicazione, relativa alla mancata trasmissioni, ovviamente in tempi compatibili, almeno la sintesi delle principali voci del bilancio di previsione 2015, non dando quindi modo a nessuno di poterle valutare per assumere cognizione di causa e dunque posizioni precise». La strigliata delle associazioni di categoria si conclude con un invito: «Nella consapevolezza del momento delicato che sta vivendo il nostro Comune dal punto di vista finanziario – conclude la nota – crediamo che un coinvolgimento più corretto di tutti gli attori economici della città, oltreché doveroso, possa essere oltremodo opportuno e utile».

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.