È stato completato il restauro del quadrante e delle lancette dell’orologio di piazza del Mercato, smontato dalla fontana monumentale Settecentesca lo scorso 14 maggio e affidato agli artigiani Massimo e Giuseppe Viti che in precedenza si erano resi disponibili a restituirgli l’antico splendore a titolo del tutto gratuito.
Restaurate lancette e quadrante Durante l’intervento di recupero è tornata alla luce la lamina in oro delle lancette che si è quindi scelto di lasciare a vista come turisti e spoletini hanno potuto apprezzare fin dal primo pomeriggio di ieri, quandola delicata operazione di ricollocazione del quadrante e delle lancette risalenti ai primi dell’Ottocento è stata conclusa. L’intervento è stato compiuto dagli operai dell’Ase che dal cestello hanno lavorato tutta la mattina per restituire a piazza del Mercato e Spoleto l’orologio.
Ricollocato l’orologio di piazza del Mercato Qualche difficoltà si è avuta durante il riposizionamento della lancette presto risolto dall’antiquaria Morelli a cui erano stati dati in custodia alcuni bulloni dalle operazioni di smontaggio tornati molto utili ieri durante la ricollocazione dell’orologio. A contribuire all’intervento per le proprie competenze anche l’orologiaio Roberto Fabrizi che ha offerto una consulenza su alcune operazioni tecniche.
Cardarelli e Musco Un concorso di forze manifestate spontaneamente da privati, a cominciare da quello di Massimo e Giuseppe Viti, che hanno tutti in comune un profondo legame con piazza del Mercato e il centro storico di Spoleto, ha quindi permesso di restaurare l’orologio. A tutte le persone coinvolte è andato quindi il ringraziamento del sindaco Fabrizio Cardarelli e dell’amministratore unico dell’Ase Angelo Musco che hanno espresso massima stima e apprezzamento per il regalo fatto alla città.
