(foto archivio Di Cicco Pucci)

di C.F.
Twitter @chilodice

L’ultimo cantiere della mobilità alternativa del teatro Nuovo-Menotti rischia di fermarsi a un passo dalla conclusione dei lavori. Già, perché la ditta che sta eseguendo gli interventi è in attesa di incassare dal ministero dei Trasporti e sembrerebbe anche da Regione circa un milione di euro per i lavori già compiuti.

Manca un milione al cantiere del Nuovo-Menotti La notizia è rimbalzata nelle ultime ore tra commercianti e residenti della zona preoccupati da un’eventuale stop del cantiere con cui convivono ormai da due anni non senza disagi, considerando che c’è addirittura chi, per permettere gli scavi, è stato costretto a traslocare il proprio negozio in via del Mercato. La vicenda appare analoga a quella registrata due anni fa nel cantiere della Posterna, quando sempre a causa dei mancati versamenti dei saldi sullo stato di avanzamento dei lavori si rischiò di assistere al blocco dei lavori a un passo dal traguardo.

Si rischia lo stop Anche nel cantiere del Nuovo-Menotti, dove è prevista un’uscita della mobilità alternativa, gli scavi verticali e orizzontali di collegamento col percorso meccanizzato della Posterna e di accesso al Nuovo-Menotti sarebbero praticamente conclusi e a mancare sarebbe soltanto l’installazione degli impianti, in particolare dell’ascensore, oltre naturalmente ai collaudi tecnici.

Loretoni: «Stiamo sollecitando pagamenti» Sul punto l’assessore ai lavori pubblici Angelo Loretoni, conferma le difficoltà della fase, riferendo le manovre avviate dal Comune: «Siamo impegnati – spiega – in una serie di interlocuzioni con Ministero e Regione al fine di sollecitare il versamento delle somme, ma ritengo che ci siano tutti i margini per portare a casa sviluppi positivi e arrivare senza intoppi alla conclusione dei lavori». L’epilogo positivo è naturalmente auspicato anche da residenti e commercianti della zona che attendono con ansia la fine dei lavori.

Circa 8.500 targhe autorizzate per Ztl In questi giorni, poi, gli uffici del Comune stanno predisponendo la maxi revisione dei permessi Ztl che dovrà portare a una sforbiciate delle targhe autorizzate a transitare nella parte alta della città. Attualmente, infatti, sarebbero 8.500 i veicoli registrati nel sistema informatico dei varchi elettronici, un numero considerato esagerato anche in virtù della possibilità di collegare a un tagliando Ztl più di una targa. Una prassi, questa, che la giunta ha deciso di interrompere, stabilendo che «il permesso è riferito esclusivamente a un vericolo di cui il richiedente sia proprietario o titolare con altro titolo».

PASSO INDIETRO SU ORARI ZTL

Via a maxi ricognizione L’operazione, secondo le previsioni di Palazzo, dovrebbe concludersi entro il primo aprile, così da disporre anche di una fotografia più dettagliata degli autorizzati in vista dell’estate. Tecnicamente come si espleterà la maxi ricognizione non è ancora chiaro, ma è probabile che i titolari dei permessi saranno informati attraverso una comunicazione diretta e formale dell’ente che li inviterà ad adempiere alla nuova disciplina, destinata a ridurre sensibilmente il numero dei mezzi che potranno accedere alla parte alta della città.

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